Toscana
Calò, un ds d’esportazione di successo
In Umbria ha vinto la Coppa Italia con le ragazze delle Acciaierie Terni
FOLLONICA. Maremmani d’esportazione che si affermano anche lontano da casa.
Ce ne sono in tanti settori, lavorativi e ludici, e nel mondo dello sport l'ultimo esempio è quello dell’avvocato Giuseppe Calò, nato a Massa Marittima e residente a Follonica per una ventina di anni abbondanti prima di lasciare la Maremma ed approdare a Terni.
La passione per lo sport non l'ha mai abbandonato tanto che ha sempre seguito da dirigente il mondo del calcio a 5.
Di recente Calò è diventato direttore sportivo del Circolo Lavoratori Terni, polisportiva dell'Acciai Speciali Terni presieduta dal dottor Giovanni Scordo, che a Magione nel weekend dell’Epifania ha vinto la fase finale della coppa Italia di calcio a 5 Lega Nazionale Dilettanti Figc Umbria con la squadra della sezione femminile battendo il Foligno in finale per 5-2.
Un successo nel quale c’è anche la mano di Calò che da direttore sportivo ha saputo seguire, consigliare e amalgamare il gruppo ternano.
«Sono legatissimo alla mia terra e non ho mai dimenticato le mie radici - spiega Calò - la cultura del lavoro e del sacrificio, tipiche della Maremma, mi hanno sempre guidato nella mia attività professionale e sportiva. Adesso l'obiettivo della squadra è quello di portare a termine il campionato di serie C1 girone umbro possibilmente da primi della classe, adesso siamo in piena lotta con Perugia Grifo e Atletico Foligno per il primato, per poter conseguire l'accesso diretto in serie A».
L'impegno di Calò, come consulente oltre che come dirigente sportivo, è quello di muoversi nel movimento del calcio a 5 sia femminile che maschile fornendo anche supporti tecnici e giuridici necessarie agli addetti ai lavori. Diventando, seppur nel ristretto mondo in cui opera, un piccolo motivo di vanto per la Maremma anche al di fuori dei suoi confini.
Michele Nannini
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