La protesta
Sfida maremmana per la presidenza
Peronaci vs Chimenti per la poltrona del comitato regionale
GROSSETO. Sfida in famiglia, domani a Firenze, per l'elezione a presidente regionale della Federbaseball.
Si sono infatti candidati a rappresentare il batti e corri toscano per i prossimi quattro anni: il presidente uscente Aldo Peronaci, avvocato, dirigente dello Junior Grosseto e Sandro Chimenti, commercialista, direttore sportivo del Jolly Roger.
L’assemblea era programmata inizialmente per domenica 8 dicembre, è stata spostata a questo weekend su richiesta del nuovo consiglio federale presieduto da Andrea Marcon e di cui fa parte anche il grossetano Alessandro Cappuccini, tecnico del Bsc Grosseto 1952.
Peronaci, che si è candidato anche per un posto di consigliere nazionale nella squadra di Massimo Fochi, è sostenuto domani da Alessandro Fois (ex presidente dell'Arezzo), Marco Matteoli (consigliere di Lucca), Silvia Maraffon (dirigente Siena) e Simona Nava (consigliere uscente).
Chimenti è invece appoggiato da Francesco Giusti (general manager Siena), Gianni Masi (presidente Cosmos San Casciano) e Paolo Moretti (presidente Lancers Lastra a Signa). Rispetto alla passata legislatura non si sono ricandidati il vicepresidente Mario Falaschi e i consiglieri Giovanni Pinto e Simone Pinzauti.
Difficile fare pronostici sul vincitore, rimane il fatto che questo duello tutto maremmano mette del pepe sull'inizio della nuova stagione. Il baseball grossetano ha bisogno di certezze e sicuramente il nuovo presidente della Fibs Toscana potrà dare una mano per risolvere i problemi esistenti sugli impianti sportivi (si è in attesa di capire se ci sarà o meno un bando per l'assegnazione dei due campi dello stadio Scarpelli) e per dare nuova linfa al movimento seniores.
Peronaci rappresenta la continuità, Chimenti, decisivo nei mesi scorsi per il trasferimento della società Jolly Roger da Castiglione della Pescaia allo stadio Jannella di Grosseto, intende portare una ventata di novità sia a livello locale che in Toscana.
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