Il Tirreno

Grosseto

«Un’altra promozione? Vediamo dove l’Aurora potrà arrivare...»

di Paolo M

PITIGLIANO. Da tre anni Tullio Tenci è il presidente dell'Aurora Pitigliano e sta cercando di riportare la squadra gialloblù in Promozione, un campionato che l’Aurora in precedenza aveva raggiunto...

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PITIGLIANO. Da tre anni Tullio Tenci è il presidente dell'Aurora Pitigliano e sta cercando di riportare la squadra gialloblù in Promozione, un campionato che l’Aurora in precedenza aveva raggiunto soltanto sotto la gestione della famiglia Agnuzzi e con il presidente Pietro Pinelli.

Attualmente la formazione gialloblù guida la classifica del torneo di Prima categoria in coabitazione con l’Argentario e il San Quirico d’Orcia e in attesa della ripresa del campionato abbiamo sentito il parere del presidente Tullio Tenci.

Presidente, si profila l’opportunità della seconda promozione consecutiva, è una ipotesi che può concretizzarsi?

«Noi ci speriamo e sarebbe un traguardo davvero fantastico. Siamo impegnati su due fronti, primi in campionato e nei quarti di finale di coppa Toscana, sono due obiettivi a cui guardiamo con l’identica attenzione, vediamo dove possiamo arrivare…».

Quale avversario teme di più nella corsa alla promozione?

«Premetto che ho grande fiducia nella mia squadra ma forse l’avversario più ostico è il San Quirico d’Orcia. Però ripeto, quest’anno ci sono le condizioni per poter riuscira a vincere. Nella scorsa stagione siamo arrivati secondi dietro all’Amiata e poi ci siamo guadagnati la promozione vincendo gli spareggi ma senza alcune disgrazie avremmo sicuramente vinto il campionato».

Cosa intende per disgrazie?

«Mi riferisco alla lunga squalifica di Paoloni ed all’infortunio di Margiacchi che poi è andato via, oltre a qualche altra cosa su cui però preferisco sorvolare».

Qual è il vostro punto di forza?

«Tutto parte dalla società che adesso si è assestata, sono scomparsi gli attriti per cui durante i consigli si discute ma si arriva sempre a una soluzione condivisa. Tutti i consiglieri lavorano davvero tanto e sono impagabili, meritano un plauso collettivo e mi limito a citare la nostra vicepresidente Letizia Romani, il contabile Davide Falsetti ed il segretario Stefano Dinelli».

Con l’allenatore sembra esserci un bel feeling, è così?

«Si, è così. Marco Galli ha dimostrato di avere qualità importanti, ha carta bianca ed ha un grande collaboratore come Francesco Celata, lo staff tecnico ha senza dubbio la mia massima fiducia. Inoltre il gruppo è davvero un bel gruppo forte e coeso che a dicembre abbiamo integrato con il ritorno di Damiano Silvestri, un giocatore di valore che potrà darci quel contributo necessario per arrivare dove vogliamo arrivare».

Qual è una cosa di cui va particolarmente fiero?

«È il modo con cui sta crescendo il nostro settore giovanile grazie al grande lavoro del responsabile Leonardo Pifferi. Nel prossimo futuro vedremo i frutti di tale impegno. Vorrei ricordare anche i nostri tifosi che si seguono sempre numerosi e con enorme passione, sono costantemente il nostro dodicesimo uomo in campo».

E il cruccio principale?

«Purtroppo alcune decisioni arbitrali in occasioni di partite importantissime contro il Quercegrossa, il San Quirico d’Orcia e il Castell’Azzara ci hanno penalizzato. Nel calcio può succedere, ma alcune sviste sono state davvero clamorose, però magari ci sta che qualche volta potrà andare bene a noi».

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