Italia
In campo giocatore non tesserato Scansano sanzionato dal giudice
FIRENZE. Il presidente e un dirigente dello Scansano sono stati inibiti dal Tribunale federale territoriale per l’impiego di un calciatore non tesserato per alcuna squadra nel corso di una partita...
FIRENZE. Il presidente e un dirigente dello Scansano sono stati inibiti dal Tribunale federale territoriale per l’impiego di un calciatore non tesserato per alcuna squadra nel corso di una partita disputata nel settembre 2015 nell’ambito del memorial giovanile Biagiotti.
Il provvedimento riguarda il presidente Alessandro Falda (due mesi) e il dirigente Stefano Giovannetti (tre mesi). La società ha ricevuto un’ammenda da 200 euro. Al centro dell’attenzione della Procura federale la partita amichevole che lo Scansano - squadra subentrata dopo la rinuncia di altra formazione - aveva disputato contro la Viterbese Castrense: in questa circostanza erano state compilate le distinte senza documenti di riconoscimento e, per lo Scansano, anche le date di nascita dei calciatori e altre indicazioni. Aveva partecipato anche un calciatore non tesserato. Riconosciute le responsabilità, sono state erogate le sanzioni.
Ridotta da sei a quattro mesi (e dunque fino al 20 febbraio) la squalifica per l’allenatore della formazione Giovanissimi regionali del Roselle, David Stefani.
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