Sicurezza
Rossoblù più consapevoli dopo il mini tour de force
Il Gavorrano esce imbattuto contro tre dirette concorrenti al successo finale La perdita del primato in classifica non viene considerata come un dramma
GAVORRANO. Quanto escono ridimensionati i rossoblù da questo mini tour de force, quando manca ancora la partita con il Savona? Poco, semmai più consapevoli. La perdita del primato in classifica non è per il Gavorrano un dramma, perché nelle tre partite disputate contro le dirette concorrenti ai sogni di gloria (Montecatini, Real Forte Querceta e Sanremese) non solo è uscito imbattuto, ma ha anche mostrato delle buone prestazioni macchiate soltanto da ingenuità, purtroppo costate assai care in termini di punti.
Una squadra che dagli scontri diretti esce più consapevole dei propri mezzi e delle proprie debolezze su cui adesso c’è da lavorare, per affrontare al meglio un girone difficile ed equilibrato. Nessun dramma, quindi, soltanto lavoro e fiducia in se stessi. Mister Vitaliano Bonuccelli lo ha detto subito dopo il pareggio a reti inviolate a Sanremo. «Saremo tra le prime fino alla fine» le parole del tecnico dei minerari, soddisfatto di quanto i suoi ragazzi hanno dimostrato in questo piccolo tour de force. Senza dimenticare poi che ci sono dei punti d’orgoglio per il Gavorrano, come quello di rappresentare la miglior difesa di tutto il girone E, con soli dieci gol al passivo in tredici partite.
Poche reti subite, insomma, peccato che alcune di queste siano arrivate per delle ingenuità nelle battute conclusive dei match, costando nel corso del tempo circa sette punti dall’inizio del campionato. E questi cali di concentrazione, mescolati ad una buona dose di gioventù in campo, sono uno degli aspetti su cui Bonuccelli sta lavorando. Anche il reparto avanzato poi non è che sfigura in confronto alle avversarie: con i venti gol fatti, Angelo Lombardi e gli altri compagni di reparto sono il quarto posto come miglior attacco del girone dietro a quello della capolista Lavagnese (con ventidue gol) e a quello della coppia che sta alle calcagna dei minerari al terzo e quarto posto in classifica, ossia l’attacco della Massese e del Savona, entrambi a quota ventuno. Ma a parte i numeri, sono le prestazioni ad aver convinto Bonuccelli, perché distrazioni a parte il suo Gavorrano ha sempre messo alle corde gli avversari, dimostrando non solo di potersela giocare con tutte, ma anche di poterne avere la meglio. Ed è su questo spirito che il Condor ripone tutta la sua fiducia, già in vista della partita di domenica al Malservisi Matteini contro il Savona, ultima tappa di questo mini tour prima di tornarsi a contendere la vittoria con le formazioni che alloggiano nei bassi fondi della classifica. Squadre sulla carta abbordabili, ma nessuno dello staff si fida della carta. Serve concentrazione e determinazione, perché le prestazioni sono necessarie per coltivare sogni di gloria, ma lo sono anche i punti.
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