Ciao Noia, in Cers va avanti Cras
Hockey: vittoria anche nel match di ritorno ma al Capannino gli spagnoli si sono rivelati un osso duro
FOLLONICA. Missione compiuta e ottavi di finale conquistati. Non c’è gloria al Capannino per il Noia che subisce la legge di Banca Cras: a passare il turno di coppa Cers sono con merito gli azzurri di Federico Paghi che dopo il successo in Catalogna completano il doppio impegno con un eloquente 6-4 a dimostrazione della superiorità palesata sia in gara 1 che in gara 2. Non era però scontato, e in pista si è visto per tutti e 50 i minuti: nonostante una stagione balorda il Noia si è rivelato un osso durissimo, con un ottimo portiere e una difesa capace di chiudere gli spazi e che solo nel secondo tempo, con la necessità di recuperare, si è sbilanciato lasciando via libera alle ripartenze degli azzurri. Che da parte loro hanno ripetuto le prestazioni solide e qualitative di questa prima parte di stagione, trovando il gol con quattro giocatori diversi anche se rimane ancora aperta la striscia negativa dal dischetto (anche sabato ben tre errori).
È il Follonica fin da subito ad incaricarsi di prendere il pallino del gioco in mano con il Noia acquattato e pronto alle ripartenze; dopo due interventi di Gomes su Saavedra e Marinho e la traversa di Rosa è il mozambicano a segnare con una precisa girata dal limite dell'area. Il Noia esce dal guscio e inizia ad impegnare Menichetti, soprattutto da fuori. Le difese prevalgono sugli attacchi e l’occasione più ghiotta è per Marinho al 17' che dal dischetto prova la conclusione dopo il fallo su Banini senza fortuna. La partita veloce e le continue ripartenze creano tante palle gol che nessuno però sfrutta fino al riposo.
Nella ripresa invece non basta il taccuino per elencare tutto quello che succede. La traversa di Mendez al 3’ è il preludio al gol di Aragones che da fuori trova una deviazione che beffa Menichetti. Il Noia pressa alto e cerca di togliere spazio agli azzurri, poi al 7’ Rosa stende Fantozzi e va fuori col blu, Saavedra sbaglia dal dischetto ma in power play Marinho insacca l’assist di Rodriguez per il 2-1. Gli spazi adesso aumentano e Banca Cras esalta più volte Gomes ma anche Menichetti è super come al 12’ sul tiro di Rosa per il decimo fallo. Al 13’ Paghi recupera dopo un errore in impostazione e fa 3-1 con un diagonale all'angolino in contropiede, Banini sbaglia dal dischetto sul decimo fallo Noia e al 16’ Roca accorcia dal limite. Con i catalani tutti in avanti arriva in due minuti la doppietta che chiude i conti: prima Banini in area insacca l'assist di Rodriguez poi Pagnini su ripartenza da sinistra fa 5-2. I due gol di Estreller, in mischia, e Rosa, su rigore, rendono solo più elettrico il finale che Marinho suggella con il 6-4 a fil di sirena. Esce il Noia, avanza Banca Cras che al prossimo turno pesca il Barcelos campione in carica. Giusto per non perdere l’abitudine ad incontrare le big europee.
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