Il Tirreno

Grosseto

A Lavagna per fare bottino pieno

di Alfredo Faetti
A Lavagna per fare bottino pieno

Il Gavorrano cala l’asso Marianeschi nella sfida che confermerebbe il predominio dei minerari in cima alla classifica

3 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. È uno scontro importantissimo che arriva alla vigilia della sosta natalizia, dando già un anticipo su quelli che saranno le prime settimane del 2017 al Malservisi Matteini.

Fare bottino pieno questo pomeriggio a Lavagna significherebbe mandare un messaggio inequivocabile al campionato: il Gavorrano non abbandonerà la testa della classifica tanto facilmente. Non tanto in termini matematici, anche se una vittoria manderebbe i liguri a meno sei dai rossoblù, quando a livello morale, incoronando i ragazzi di Vitaliano Bonuccelli come una squadra che ha saputo conoscere e superare i propri limiti, fino ad oggi legati a cali di tensione negli scontri diretti. Viceversa, una sconfitta permetterebbe ai liguri di riagganciare nuovamente i minerari, dando magari la possibilità alla Massese di andare in fuga. È una partita delicata, insomma, che il Gavorrano dovrà giocare «con la pancia», per dirla come Bonuccelli, che in settimana ha riconosciuto «gli attributi» del suo Gavorrano. «Partita difficile contro una squadra che gioca del buon calcio e molto aggressiva: ho tutta la rosa a disposizione» dice il Condor, non nascondendo una certa soddisfazione per l'arrivo di Lorenzo Marianeschi dal Grosseto.

«Sono felice dell'arrivo di un giocatore come Marianeschi. In campo dal primo minuto? Non ho ancora sciolto la riserva, ma credo che partirà dalla panchina».

Un'anticipazione di cui Bonuccelli non è affatto convinto. L'arrivo del centrocampista ex Grifone è stata la diretta conseguenza del desiderio - poi accontentato dalla società - di Remedi di tornarsene a casa nel modenese. Il nuovo mediano andrà quindi ad inserirsi ad un organico forte ma non folto, in cui i giocatori a disposizione non sono poi così tanti. Per questo, visto anche il turno infrasettimanale appena disputato e l'infortunio di sette giorni fa di Conti (lesione alla caviglia), potrebbe portare Marianeschi a indossare una maglia da titolare già oggi. Solo se Conti sarà ritenuto recuperato al cento per cento l'ex Grifone gli concederà spazio sedendosi in panchina. Per il resto, non sono previsti grossi stravolgimenti rispetto alla partita contro il Savona, con il tridente formato da due garanzie e un dubbio: le prime sono offerte dal duo Lombardi-Brega, quasi sempre a segno ultimamente, l’incognita riguarda Boccardi, meno intoccabile rispetto ad un mese fa.

Se Bonuccelli deciderà di lasciarlo in panchina, al suo posto potrebbe giocare Moscati. «Abbiamo fatto bene negli ultimi incontri e dobbiamo adesso sfruttare le prossime tre partite, di cui due le giochiamo in casa» continua Bonuccelli, riferendosi alle prossime partite contro il Finale (18 dicembre) e il Viareggio (8 gennaio). «Chi la nostra antagonista? Massese (che si è rinforzata), Savona, Sanremese e Lavagnese» conclude il Condor, indicando su chi il Gavorrano dovrà fare la corsa. Già da oggi, a Lavagna, in cui i minerari hanno la possibilità di dare un duro colpo ad una diretta avversaria.

Alfredo Faetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web