Il Tirreno

Grosseto

Fonteblanda prova di nuovo il sorpasso

di Paolo Mastracca
Fonteblanda prova di nuovo il sorpasso

Promozione: la Geotermica nel mirino. L’Albinia se la vede con l’Etruria, compito proibitivo per il San Donato

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GROSSETO. Un sorpasso tira l’altro, dopo avere sbancato il Niccolai di Manciano con relativo sorpasso alla formazione biancorossa, il Fonteblanda ospita la Geotermica e in caso di vittoria la squadra di Ripaldi scavalcherebbe in classifica l’avversario odierno. «Sarebbe fondamentale - questo il commento del tecnico neroverde - ma sarà una partita difficile perché la Geotermica è un’ottima squadra costruita per raggiungere traguardi importanti». Nel Fonteblanda rientrano Picchianti e Gentili che hanno smaltito i rispettivi infortuni mentre restano in infermeria Melchionda e Ingrossi e non sarà presente neanche Maggio che deve scontare la squalifica di tre giornate.

Vuol proseguire nel trend positivo anche l’Albinia rinvigorita dai quattro punti conquistati nelle ultime due partite che hanno evidenziato incoraggianti segnali di crescita. L’allenatore Roberto Picardi è soddisfatto: «Sono contento della prestazione di domenica scorsa a Perignano contro uno squadrone che non è casualmente in testa alla classifica. Adesso il morale è ottimo, c’è entusiasmo e voglia di vincere». Al Combi arriva l’Atletico Etruria ancora a digiuno di vittorie in trasferta e una vittoria appare assolutamente indispensabile all'Albinia per mantenere intatte le speranze di salvezza. La ricetta di Picardi è chiara: «Umiltà e lavoro. La squadra sta rispondendo bene a queste sollecitazioni e c'è lo spirito giusto. Mecarozzi è recuperato sebbene non abbia ancora i novanta minuti nelle gambe per cui Picardi dovrà decidere se utilizzarlo dall'inizio oppure portarlo in panchina e schierarlo in campo a partita in corso».

Riprendere a correre, è questo l’obiettivo del San Donato dopo tre inaspettate sconfitte consecutive. Per riuscire in questo intento non poteva esserci test più severo visto che il San Donato giocherà in trasferta contro la capolista Fucecchio del capocannoniere Sciapi e l’allenatore Michele Cinelli non nasconde le difficoltà di questo match: «Il Fucecchio è la squadra da battere in questo campionato, noi veniamo da un periodo sfortunato. Nell’evoluzione di un campionato ci sta un calo che da parte nostra è più mentale che fisico, adesso dobbiamo essere bravi a ritrovare quella determinazione che ci ha caratterizzato fino a poche settimane fa». Cinelli non potrà utilizzare La Spina e Belijou, tutti gli altri giocatori sono a completa disposizione.

La voglia di riscatto caratterizza anche il Manciano dopo la sconfitta casalinga contro il Fonteblanda che ha riservato una cocente delusione ai biancorossi, che oggi giocano a San Miniato Basso. La squadra di Antonio Morello in trasferta ha vinto tre volte su cinque partite. Il San Miniato Basso però è fortissimo, è reduce dalla vittoria a San Donato che gli ha permesso di portarsi a una sola lunghezza dalla coppia di testa formata dal Fucecchio e dal Fratres Perignano.

Dopo quattro turni di squalifica torna a disposizione Mbaye ed è stato convocato anche Del Buono che ha in parte recuperato dopo lo scontro fortuito di domenica scorsa con il compagno di squadra Ballerini. Sono indisponibili i fuoriquota Celestini, Merli e Ferrigni; Morello porta in panchina gli juniores Boggi e Catrin.

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