Italia
Serve una magia per l’Argentina Sanna deve inventarsi la squadra
Mancano all’appello Navas, Ciko, Casini, Demartis e Benucci per la sfida spartiacque del campionato Poco entusiasmo e tanto lavoro da fare per tentare di risollevare le sorti dei biancorossi
GROSSETO. Il giorno dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia il Grifone torna ad allenarsi sul campo del Palazzoli.
Tutti agli ordini di mister Marco Sanna, per una seduta di scarico, per quelli che hanno giocato il giorno prima, con partitella finale a ranghi evidentemente ridotti, per gli altri. Osservando la squadra da bordo campo appare evidente che il clima all'interno dello spogliatoio non debba essere molto diverso, dal pomeriggio grigio e piovoso che accompagna la seduta. Eppure Sanna non molla. Sta sul pezzo. E durante la partitella invita continuamente i suoi a provare il tiro da fuori area. L’ossessione del gol per una squadra che ha avuto, sino ad oggi, un pessimo rapporto con la porta.
È successo pure il giorno prima, a Albano Laziale. Prima ancora di andare sotto i biancorossi avevano sciupato due ghiotte opportunità. Forse anche di questo hanno a lungo parlato, proprio Sanna con Sinigaglia che si sono intrattenuti per una decina di minuti a colloquio, con il mister che mimava al proprio attaccante, probabilmente, i movimenti che da lui vorrebbe in campo.
Incombe, intanto, il match con l'Argentina. Una partita che potrebbe segnare uno spartiacque di questa travagliata stagione, se è vero che più di un giocatore sarebbe già con la valigia pronta. Nel frattempo, però, si vive alla giornata. Se a Viareggio è la società stessa a lanciare un grido d’aiuto alla città, qui non accade nulla di simile, anzi.
Un piccolo acconto sugli stipendi è arrivato nella giornata di ieri da oltreoceano.
Basterà per andare avanti? Di comunicati ufficiali, neanche l'ombra, come se tutto scivolasse tranquillamente secondo programma. Così, non rimane che far finta che tutto vada per il meglio e comunque apprezzare la serietà e la professionalità di un gruppo, tutto in campo ad allenarsi sotto la pioggia, senza neppure lo straccio di un dirigente a seguirne la seduta. Persino i tifosi, giorno dopo giorno, si assottigliano e ieri pomeriggio, i presenti a bordo campo si contavano sulle dita di una mano sola. L’Argentina incombe, ma lo Zecchini non sarà gremito, anzi. Mentre in campo Sanna dovrà letteralmente inventarsi la squadra, privo come sarà, di Navas, Ciko, Casini, Demartis e Benucci. Quest’ultimo, ormai, è rientrato ad Arezzo, dove prosegue le terapie post infortunio, direttamente con lo staff medico della società proprietaria del suo cartellino. Difficile che lo rivedremo ancora in biancorosso.
Questa mattina, invece, solita seduta di allenamento del venerdì e poi via, verso la giornata numero 13 di un campionato che sembra già da dimenticare.
Nell'attesa, giorno dopo giorno, di una qualche notizia importante che possa chissà, riportare un mezzo sorriso.
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