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Grosseto

l’assemblea della federbaseball

Cappuccini e Peronaci in corsa per il consiglio

di Maurizio Caldarelli
Cappuccini e Peronaci in corsa per il consiglio

GROSSETO. La Grosseto del baseball, ormai da anni lontana dalla ribalta nazionale, cerca domani, nell’assemblea elettiva di Salsomaggiore, di conservare almeno un posto nel Parlamento Fibs, che...

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GROSSETO. La Grosseto del baseball, ormai da anni lontana dalla ribalta nazionale, cerca domani, nell’assemblea elettiva di Salsomaggiore, di conservare almeno un posto nel Parlamento Fibs, che occupa ormai ininterrottamente da sedici anni.

Il batti e corri maremmano, in questi anni, ha potuto dire la sua grazie a Claudio Banchi, consigliere sia sotto la presidenza di Everardo Dalla Noce, che per due mandati sotto la gestione di Riccardo Fraccari; Cinzia Machetti, che è stata una dei dirigenti più attivi di Fraccari per dodici anni; e David Rigoli che qualche anno fa si è guadagnato un posto in quota atleti.

Nel giorno dell’uscita di scena del presidente Fraccari, dopo quindici anni al timone della federazione, ma ben trentadue dal suo ingresso nella stanza dei bottoni, nel 1984, come consigliere di Aldo Notari e presidente della commissione nazionale arbitri, due grossetani, Alessandro Cappuccini e Aldo Peronaci, si sono candidati per rappresentare la Maremma nel governo nazionale della Fibs.

UN AMORE GRANDE. Cappuccini, che dallo scorso anno fa parte della squadra Change-Up capeggiata dall'ex arbitro di softball Andrea Marcon, ha una storia davvero unica alle spalle, che la dice lunga sul suo amore per il baseball. Dal 1977 (esordì a sedici anni) al 1992 è stato una bandiera biancorossa, il “Best italian pitcher” degli anni Ottanta, un lanciatore capace di sfidare qualsiasi battitore con traiettorie insidiose, decisive per la conquista dei primi due scudetti, nel 1986 e 1989 del Bbc Grosseto (ha giocato nella massima serie dal 1977 al 1992) verso i primi due scudetti, nel 1986 e 1989. Dopo qualche anno di riflessione, Cappuccini, ha scelto di diventare arbitro e lo ha fatto scalando rapidamente tutte le categorie, a livello italiano (360 le gare dirette) che a quello internazionale (86 presenze, 36 a casa base), arrivando fino a dirigere, come umpire di terza base, la finale di Nettuno dei Mondiali 2009 tra Usa e Cuba. Dal 2013, dopo essere stato il miglior arbitro di IBL nel 2008 e 2009 ed aver fatto parte del direttivo della Cna, ha deciso di mettere la sua esperienza, la sua passione al servizio dei più giovani, delle “simpatiche canaglie” del Bsc 1952, trasformando, nel giro di un anno, un gruppo di appassionate matricole in una squadra vincente, che ha conquistato il titolo regionale Ragazzi senza l'ombra di una sconfitta. E questo è solo l'inizio di una scommessa fatta con se stesso e con Massimo Ceciarini e Roberto Piccioli che, nelle intenzioni, porterà, tra qualche anno, un gruppo di talentuosi atleti a creare una squadra a chilometri zero in grado di infiammare nuovamente lo Jannella.

L’AVVOCATO DIRIGENTE. Aldo Peronaci , uno degli uomini di Massimo Fochi, dal 2001 vice di Fraccari, ha invece iniziato la sua carriera dirigenziale nello Junior Grosseto, al quale è da sempre molto legato.

Nel 2008 è stato eletto presidente provinciale della Fibs di Grosseto, mentre nell'ultimo quadriennio ha guidato, con ottimi risultati il comitato regionale toscano. La passione per il Vecchio gioco lo ha portato a decidere di fare un passo importante, convinto di poter dare il suo apporto al baseball in un momento di difficoltà di tutto lo sport nazionale.

UNA POLTRONA PER TRE. Per il posto lasciato vacante da Riccardo Fraccari, che si dedicherà al Wbsc, si presentano in tre: Alberto Antolini, Massimo Fochi e Andrea Marcon. In 29 puntano ai sette posti a disposizione delle società; cinque i candidati per i due posti in quota atleti; tre, infine, i candidati per il posto riservato tecnici: Alessandro Cappuccini avrà come rivali Dimes Gamberini e Domenico Micheli.

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