Sicurezza
Grifone, è di nuovo Coppa Partita secca ad Albano
Turnover ma non troppo perché il club tiene alla competizione in modo particolare Cancelli o Iglio tra i pali, Ciko in campo al fianco di Casini sulla linea mediana
GROSSETO. In attesa di qualche novità dagli Stati Uniti, con la squadra che, ieri, dopo l’allenamento avrebbe avuto una videoconferenza con il presidente Max Pincione, il Grosseto si rituffa oggi nella Coppa Italia di serie D, in un incontro valido per gli ottavi di finale.
I biancorossi giocano alle 14.30 a Albano Laziale, contro l’Albalonga. Una partita secca: la vincente approderà ai quarti di finale, in cui affronterà la squadra che s’aggiudicherà il match Lentigione-Jesina.
Ventuno i giocatori convocati da mister Sanna, per la partita odierna che, sulla carta, riveste particolare importanza, in quanto la vincente della Coppa Italia ha da sempre buone possibilità di essere poi ripescata in Lega Pro.
Il Grifone è assolutamente sul pezzo, malgrado le tante indiscrezioni che, giorno dopo giorno, filtrano dallo spogliatoio sempre con maggiore forza e insistenza e che parlano di alcuni giocatori biancorossi già con la valigia pronta, per la riapertura del mercato che avverrà ormai tra pochi giorni, a dicembre.
La squadra si è allenata con grande attenzione, e cura dei dettagli, alla partita di questo pomeriggio, in cui Sanna darà o spazio a chi ha giocato meno in campionato, ma senza esagerare con il turnover, proprio perché i biancorossi tengono molto alla qualificazione. Il Grosseto torna a Albano Laziale a distanza di un anno esatto: il 15 novembre 2015 i torelli s’imposero per 2 reti a 1.
Da allora molto è cambiato, a cominciare dagli interpreti sul terreno di gioco che saranno completamente differenti. In porta potrebbe giocare Cancelli, ma non è da escludere che possa toccare ancora a Iglio che dovrà, giocoforza, riposare domenica prossima per la mancanza di 98 da schierare. Ciko, appunto 98, che in campionato è squalificato, oggi scenderà in campo al fianco di Casini, in mediana. La coppia centrale difensiva, sarà composta da Vecchi e Del Duca, con Gargiulo e Guidotti costretti allo “straordinario” sugli esterni. Sinigaglia dovrebbe giocare dal primo minuto, come prima punta, supportato da Falconieri, Draghetti e uno tra Lisai e Demartis. Ma è chiaro che sono solo supposizioni, perché non è da escludere l'impiego di altri giocatori, come Lombardi.
Dirigerà l’incontro il signor Marco Acanfora di Castellamare di Stabia.
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