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Roselle, sul campo della Portuale trasferta ad alto tasso di difficoltà

Roselle, sul campo della Portuale trasferta ad alto tasso di difficoltà

ROSELLE. Il campionato di Eccellenza si appresta a vivere una giornata che potrebbe modificare gli attuali equilibri della classifica. La trasferta del Roselle sul campo del Marina La Portuale è ad...

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ROSELLE. Il campionato di Eccellenza si appresta a vivere una giornata che potrebbe modificare gli attuali equilibri della classifica. La trasferta del Roselle sul campo del Marina La Portuale è ad alto tasso di difficoltà, la formazione apuana è terza con un solo punto di distacco dai maremmani e quindi punta al sorpasso che si materializzerebbe in caso di vittoria.

Il Roselle si trova quindi tra due fuochi, il rischio di scivolare al terzo posto e la volontà di far sentire il fiato sul collo alla capolista Seravezza che gioca in casa con la Cuoiopelli. Per il Roselle reduce da una settimana in cui Michele De Masi ha cercato si tenere la squadra distante dalle polemiche tra il Seravezza e il presidente Simone Ceri, un ulteriore motivo di difficoltà è legato alla superficie sintetica dello stadio dove si disputerà la partita visto che il Marina La Portuale gioca abitualmente sul campo sintetico del San Marco Avenza e non è un caso che la compagine apuana abbia vinto tutte le partite casalinghe ad eccezione del derby con il San Marco Avenza.

Il messaggio che arriva da tale statistica è chiaro: chi non è abituato a giocare su una superficie sintetica si trova in forte difficoltà.

È un aspetto su cui il Roselle dovrà prestare la massima attenzione. De Masi ha preparato la partita con la consueta attenzione ma non nasconde le insidie: «Ci stiamo rendendo conto che in questo campionato fare risultato in trasferta è davvero molto difficile. Mi aspetto una partita complicata e di alto livello tecnico considerando che siamo le uniche due squadre che in questa stagione sono riuscite a sconfiggere il Seravezza». Mister De Masi dovrà rinunciare allo squalificato Saloni ed a Consonni che è ancora alle prese con un problema alla schiena che è comunque in fase di soluzione visto che il ritorno in campo del numero 10 biancoceleste è previsto per la prossima settimana.

L’allenatore farà affidamento sulla caratteristica tipica della sua squadra: «La forza del gruppo, nel nostro club non è un modo di dire ma c’è realmente una unità di intenti che talvolta ci permette di superare ostacoli che altrimenti sarebbero insormontabili».

Paolo Mastracca

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