Sicurezza
Cras, un altro viaggio: oggi a Sandrigo
Hockey A1: ultima delle quattro trasferte consecutive di questo novembre. Gli azzurri sulla pista del fanalino di coda
FOLLONICA. Si chiude oggi il giro d’Italia, e d’Europa, di Banca Cras Follonica con l’ultima delle quattro trasferte consecutive che hanno caratterizzato il mese di novembre. Gli azzurri fanno infatti visita al fanalino di coda Sandrigo (ore 20,45, palasport comunale, arbitri Barbarisi e Giovine) in quella che è la quinta sfida lontano dal Capannino in sette giornate di campionato.
Una partita che a leggere la classifica sembra scontata ma che questo pazzo campionato ci ha abituato ormai a non considerare tale: quarto posto in graduatoria a 3 punti dalla vetta e imbattibilità stagionale (unico team in Italia) per gli azzurri che in trasferta vincono poco, un solo successo, ma pareggiano molto; ultimo posto per i vicentini tornati in A1 dopo qualche anno di assenza, un successo e due sconfitte oltre a un pareggio fra le mura amiche, la peggior difesa della categoria ma con una partita in più delle altre.
I numeri quindi indirizzerebbero agevolmente la partita verso i lidi azzurri ma come ha sempre spiegato coach Federico Paghi «In questo campionato tutti possono vincere o perdere con tutti, non ci sono partite facili». E proprio gli ultimi incroci stagionali hanno infatti regalato più di una sorpresa con partite sulla carta scontate o quasi che invece si sono rivelate trappole inattese per le squadre favorite. Ecco perché questo testa-coda andrà preso con le cautele del caso ed affrontato con il massimo impegno dalla truppa azzurra, anche perché poi a dicembre arriveranno per Banca Cras sfide delicate e dirette contro le compagini che occupano le posizioni di vertice della graduatoria e perdere punti in questa fase potrebbe complicare il cammino futuro. Squadra giovanissima, il Sandrigo, guidata in panchina da un maestro come Marozin che ha puntato forte sull’esperienza di Dal Zotto fra i pali e si sta godendo l’ottimo momento di Andrea Brendolin, 22 anni e già 12 reti segnate in sette partite, subito dietro al capocannoniere della A1 Romero e in compagnia di stecche già affermate come Ambrosio e Malagoli.
L’unico successo in stagione è stato il rotondo 12-8 rifilato alla terza giornata al Giovinazzo che poi nel frattempo ha iniziato a carburare e adesso precede di due lunghezze i vicentini, a conferma dell’imprevedibilità assoluta del campionato; nel mezzo prestazioni altalenanti come le sconfitte di misura contro il Cgc e il Bassano, il pareggio contro il Valdagno e i tonfi contro Breganze, Lodi e Cremona.
In attesa del doppio confronto contro Noia e Lodi, che chiuderà il novembre a rotelle del Capannino, Banca Cras dovrà puntare fin dai primi minuti ai tre punti da portare a casa a tutti i costi, per rimanere a contatto con le big del campionato e continuare a difendere l’imbattibilità stagionale.
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