Il dolore
Si rischia la penalizzazione e non iscrizione
La sentenza della commissione accordi economici della Lega nazionale dilettanti, che ha condannato l’Fc Grosseto a pagare il saldo dei compensi a cinque giocatori della passata stagione, per un...
La sentenza della commissione accordi economici della Lega nazionale dilettanti, che ha condannato l’Fc Grosseto a pagare il saldo dei compensi a cinque giocatori della passata stagione, per un totale di 46.600 euro e spiccioli, apre nuovi interrogativi sul futuro del Grifone.
La società, tramite l'avvocato Edoardo Adducci, ha preannunciato ricorso al tribunale nazionale federale, sezione vertenze ecomiche, che, sia chiaro, non decide sul merito, ma sulla forma.
In sostanza, la condanna della Cae è definitiva, per cui il Grosseto può solamente verificare se nelle vertenze dei cinque giocatori è stato seguito un percorso regolare. Se non ci saranno vizi di forma, dunque, la società dovrà pagare la cifra richiesta. Altrimenti rischia un punto di penalizzazione per ogni vertenza. Ed in ogni caso la questione deve essere risolta entro il 30 giugno del prossimo anno, pena la non iscrizione al campionato.
Da considerare, poi, che già entro la fine dell'anno potrebbe arriva la condanna per gli esposti presentati da un altro gruppo di giocatori (le cause più pesanti sembrano quelle di Di Gennaro e Di Giorgio) e dello staff. Altre richieste di pagamento sono invece attese per i primi mesi del 2017. Tra queste anche quella del difensore Andrea Ciolli (da settembre al Roselle) che l’altro ieri ha vinto la vertenza con l'Asti Calcio, relativa alla stagione 2014-2015. Il ricorso alla sezione vertenze del tribunale federale farà slittare di un mese la data di pagamento, che scadrà probabilmente al 15 gennaio. Ma per quella data Pincione dovrà provvedere alla liquidazione di quanto richiesta dalla Cae. (m.c.)
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