Il dolore
Il Grifone insiste nel modulo 4-2-3-1
Sanna lo ha schierato nella partitella contro la formazione Juniores. Iglio tra i pali nel primo tempo, Cancelli nel secondo
GROSSETO. Va avanti per la sua strada mister Marco Sanna che, ieri pomeriggio, nell’amichevole del giovedì, con la Juniores allo Zecchini, ha proseguito con il modulo ormai a lui più caro, ovvero il 4-2-3-1.
Due tempi con squadre ben distinte, alla ricerca dell'undici migliore da mettere in campo domenica prossima, contro il Montemurlo. Crocevia forse decisivo, quello con i fiorentini al vecchio Comunale, non solo per il futuro dell’allenatore biancorosso.
Abbiamo già visto, tuttavia, nelle settimane precedenti che l’undici provato al giovedì, quasi mai poi è lo stesso che ritroviamo in campo alle 14.30 della domenica. Tuttavia ieri l'indicazione sembra quella di un possibile ritorno tra i pali di Iglio. Navas e Gargiulo terzini, Vecchi e Rosania a comporre la cerniera centrale difensiva. Ciko e Marianeschi in mediana. Lombardi, Sinigaglia e Demartis a supporto di un Cristaldi che esibiva una robusta fasciatura ad una coscia.
Va detto che Clemente non si è allenato (era in borghese sulla pista di atletica per qualche minuto, prima di scomparire nella pancia dello stadio), da qui la scelta di riproporre Navas in quella posizione.
Benucci è ancora fermo per infortunio e difficilmente lo rivedremo in campo prima della gara interna con l’Argentina del 27 novembre prossimo. Falconieri è invece rientrato dal permesso accordatogli dalla società, ma ha svolto solo un lavoro differenziato con il preparatore atletico. Il tutto per dire che anche con il Montemurlo si riproporrà lo stesso problema della trasferta di Lavagna, legato ai pochi giocatori del 98 a disposizione.
Se la scelta di Iglio dovesse essere definitiva e Ciko dovesse essere titolare, sarà necessario portare in panchina almeno uno tra Lopez e Loffredo.
Nel secondo tempo, invece, con Cancelli in porta, ancora Navas, ma stavolta con Guidotti, a fare i terzini. Sbardella e Del Duca come difensori centrali. Casini e Marianeschi in mediana. Lombardi, Draghetti e Lisai, alle spalle di Sinigaglia. Pare chiaro che la formazione definitiva, uscirà da un mix di tutto questo e sarà unicamente una scelta tecnica dell'allenatore sardo che sa bene quanto sia importante riprendere subito il feeling con la vittoria.
Del resto, ormai è opinione comune, che questo sistema di gioco non sia esattamente il vestito migliore per la squadra, così come convincono poco anche alcune scelte di un Sanna che tuttavia va rispettato nel modo in cui insiste con le proprie idee e con la fiducia in alcuni giocatori che per la verità, ancora non hanno dato alla causa biancorossa quel che da loro era lecito attendersi. Oggi, intanto, come ogni venerdì, seduta di allenamento mattutina.
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