Il Tirreno

Grosseto

Sanna resta in sella dopo il videocolloquio con il presidente

di Paolo Franzò
Sanna resta in sella dopo il videocolloquio con il presidente

Fc Grosseto: ha diretto la seduta di ripresa degli allenamenti Ma ci sarà un cambio se con il Montemurlo non sarà vittoria

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GROSSETO. Ripresa degli allenamenti ieri per il Grifone, non senza mugugni. Quelli degli sportivi biancorossi presenti sulla tribuna del Carlo Zecchini, preferito al Palazzoli, per la seduta del martedì. La prima notizia riguarda mister Marco Sanna che era regolarmente in campo, dopo un incontro in videoconferenza col presidente Max Pincione, che ha voluto direttamente esprimere al tecnico biancorosso il proprio disappunto per la sconfitta di Lavagna.

Ormai è chiaro: o la squadra batte il Montemurlo domenica prossima, o dall’America arriverà quasi certamente l’ennesimo cambio in panchina. Una mezza volontà che per altro il presidente aveva già manifestato prima del successo sulla Massese che, di fatto, aveva congelato tutto. Settimana quindi decisiva per il Grosseto, chiamato a rispondere sul campo alle tante, inevitabili critiche. Assenti ieri sia Falconieri (in permesso, rientra oggi in Maremma), che Benucci (l’infortunio alla coscia rimediato in allenamento una decina di giorni fa, in un contrasto con Guidotti, lo terrà fuori almeno per altri 15 giorni). Questo significa che per la gara di domenica prossima, Sanna avrà di fronte lo stesso identico problema precedente la gara di Lavagna, ovvero pochi classe 98 a disposizione. È il motivo per il quale in porta ha giocato Cancelli, piuttosto che Ciko a centrocampo. Una sorta di decisione obbligata, dalla quale si può sfuggire soltanto in due modi: o rimettendo in porta Iglio (96), con Ciko in campo e Lopez (pure lui 98) in panchina. Oppure riportando tra i pali Lanzano, il che però obbligherebbe il tecnico sardo a mettere un under in più tra i 10 giocatori di movimento, a discapito di un elemento di esperienza. A questo punto però, alla luce dei risultati delle prime 10 gare, giocare con un under in più e un portiere esperto appare meno azzardato che andare avanti con questi continui cambi di titolarità dei giovani tra i pali, che finiscono per non far bene a nessuno, ai giovani portieri in primis, bersagliati poi da critiche spesso feroci, non facili da gestire quando si hanno appena 18 anni. Sanna insomma è di fronte a un bivio e vedremo con quali carte deciderà di giocarsela. Così come vedremo se andrà avanti o meno con questo 4-2-3-1 che non convince, per la mancanza di un centravanti vero e proprio (eccezion fatta per Cristaldi che però non parte mai da titolare), o se ripiegherà, come molti invocano, su un più tradizionale 4-4-2. Magari cercando anche una certa continuità nella scelta dell'undici titolare.

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