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Grosseto

Eroico Argentario, vittoria in rimonta

Eroico Argentario, vittoria in rimonta

La doppietta di Castriconi ha ribaltato il risultato di una partita che sembrava segnata

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PORTO SANTO STEFANO. Nel calcio il risultato di 4 a 3 evoca sempre partite memorabili e non è sfuggita a questa regola neanche Argentario-Gracciano.

Per far diventare la partita addirittura leggendaria occorre che la squadra vittoriosa sia riuscita anche nell'impresa di rimontare lo svantaggio. Sotto questo punto di vista ha fatto scuola la partita del secolo giocata ai mondiali messicani del 1970 quando l'Italia di Valcareggi che era sotto per 2 a 1 ai supplementari inflisse alla Germania una cocente sconfitta per 4 a 3.

La squadra di Domenico Picchianti è riuscito a firmare un'impresa che sicuramente sarà ricordata a lungo dai tifosi dell’Argentario. Dopo appena un quarto d’ora il Gracciano era già in vantaggio per 2 a 0 e la partita sembrava segnata. Invece già prima della fine del primo tempo l’Argentario era riuscito a pareggiare con le reti di Castriconi e Alocci ma nella ripresa il Gracciano si è riportato in vantaggio per 3 a 2. Sembrava il colpo del ko e probabilmente lo sarebbe stato se la formazione valdelsana fosse riuscita a insaccare il gol del 4 a 2 che è stato sfiorato in un paio di occasioni sventate dal portiere Milani.

Lo scampato pericolo ha dato nuovo vigore all’Argentario che ha trovato la forza per pareggiare con un grande gol di Pennisi bravo a concretizzare un bello scambio con Cedroni. Poi per trasformare una bella partita in memorabile è stata necessaria la prodezza di Castriconi che ha firmato la personale doppietta con un gol pazzesco che ha lasciato di stucco il portiere del Gracciano Bogi.

È finita con tutto l'Argentario nella propria area di rigore a difendere la vittoria che vale il terzo posto in classifica. Il triplice fischio finale è stato salutato da un boato di gioia anche se non tutti i giocatori sono riusciti ad esultare, qualcuno stremato si è gettato per terra in un mix di gioia e stanchezza. Una vittoria che ha confermato come quest’anno l'Argentario sia una formazione competitiva che può puntare con decisione alla zona playoff e che al Maracanà Aldo Bussi è dura per chiunque fare punti .

Con una partita così e vibrante è passata in secondo piano la giornata di scarsa vena di uno dei pilastri della difesa come Cristiano Schiano che ha affidato a facebook una critica sulla propria prestazione individuale che non è stata raccolta da nessun compagno di squadra: senza le sue amnesie difensive la vittoria non sarebbe stata così bella.

Paolo Mastracca

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di Redazione web