Sicurezza
San Donato attento, Cascina è un’insidia
Albinia senza Sgherri (capitano è Lorenzini) a Donoratico, in trasferta anche il Fonteblanda. Manciano riceve la Geotermica
SAN DONATO. L'allenatore del San Donato Michele Cinelli ammonisce sui rischi che nasconde la partita casalinga contro il Cascina: «Attenzione a non sottovalutare l'avversario. Il Cascina è una squadra che ha obiettivi di vertice e dispone di giocatori importanti, su tutti gli attaccanti Bonamici e Tamberi».
In pratica Mister Cinelli vuole evitare cali di concentrazione cercando di cavalcare l'onda di una squadra che finora non ha sbagliato niente: sei vittorie in sette partite. Tutto sta filando liscio in casa biancoverde, la squadra sta bene e l'unico assente è Monaci che sconta il terzo e ultimo turno di squalifica. L'impressione è che Cinelli manderà in campo la formazione che ha vinto le ultime due partite con l'obiettivo di ottenere un'altra vittoria che confermi il primo posto in classifica.
Gioca in casa anche il Manciano che al Niccolai riceve la Geotermica. Dopo la tonificante vittoria ad Albinia di sette giorni fa la squadra di Antonio Morello vuole sfatare il tabù casalingo ottenendo la prima vittoria interna che lancerebbe i biancorossi in zona salvezza. Per centrare questo obiettivo Mister Morello sembra orientato a schierare la stessa formazione che ha sbancato il Combi di Albinia. Pertanto Troili sarà confermato nell'undici titolare anche se non ha ancora un minutaggio completo nelle gambe e Paolini partirà dalla panchina pronto ad essere buttato nella mischia se ci sarà bisogno. Esattamente come ha fatto al Combi quando un suo assist ha permesso a Pecci di siglare il gol partita.
Reduce dalla corroborante e larga vittoria di sette giorni fa sul Donoratico per 5-0 il Fonteblanda si appresta alla difficile trasferta di Forcoli con uno spirito che viene riassunto dall'allenatore Francesco Ripaldi: «Dobbiamo goderci la partita senza inciampare in distrazioni e se dobbiamo perdere ciò deve avvenire perché i nostri avversari sono più bravi e non per i nostri blackout».
Le parole di Ripaldi servono a riavvolgere il nastro di questa prima parte del girone di andata: «Abbiamo le necessarie qualità per affrontare questo campionato ma quando non abbiamo certezze perdiamo la testa. A Forcoli dobbiamo avere la certezza di quello che dobbiamo fare».
La lista degli assenti e lunga e di qualità, mister Ripaldi non potrà disporre degli infortunati Gentili, Picchianti e Ingrossi, oltre allo squalificato Maggio ma anche il Forcoli deve rinunciare per infortunio al suo giocatore più rappresentativo, il bomber Scalzo.
L’Albinia con il morale a terra si reca a Donoratico con un compito riassunto in maniera chiara e sintetica dall'allenatore Roberto Picardi: «Occorre sterzare bruscamente». La sconfitta con il Manciano è stata una mazzata a cui si è aggiunta la squalifica di Federico Sgherri fino a settembre. La fascia di capitano passerà sul braccio di Lorenzini.
«Verremo fuori - chiude il mister - piano piano da questa situazione. Ci riusciremo con il lavoro e senza sbagliare più l'approccio alla partita».
Paolo Mastracca
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