Il Tirreno

Grosseto

Incognita maltempo per la sfida a Lavagna

di Paolo Franzò
Incognita maltempo per la sfida a Lavagna

Mister Sanna con il dubbio degli under: Iglio o Ciko?

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Partiamo col dire che esiste la concreta possibilità che la partita di oggi, tra Lavagnese e Grosseto, non venga giocata, a causa delle pessime condizioni meteo e dell’allarme lanciato dalla protezione civile.

Nel girone E è già ufficiale il rinvio di Sporting Recco-Montecatini.

Se qualcuno avesse, insomma, pensato di seguire i biancorossi è bene che si informi prima di partire.

Se invece si dovesse giocare, considerando che la Lavagnese disputa le gare casalinghe su un terreno di gioco sintetico, i dubbi in casa Grosseto sono tutti legati a quale giocatore classe 98 mandare in campo.

C’è un ballottaggio tra il portiere Iglio e il centrocampista Ciko. La convocazione dell’altro portiere, Galizia, pure lui classe 98, fa pensare che Sanna alla fine sceglierà di far giocare Cancelli tra i pali. Questa decisione, gli consentirebbe di mettere in mezzo al campo, Casini con Marianeschi, ma soprattutto, in caso di infortunio, proprio di Cancelli, basterebbe sostituirlo con Galizia, senza tanti stravolgimenti.

Se invece gioca Ciko, e si fa male, sarebbe obbligatorio effettuare un doppio cambio, a meno di non far giocare Cancelli a centrocampo. Insomma, ancora una volta, sono gli under a decidere lo schieramento, più che le reali scelte tecniche dell'allenatore. Comunque sia, Ciko è pienamente recuperato. Restano a casa i soli Benucci e Falconieri.

«L’importante è che la testa della squadra sia la stessa di domenica scorsa – commenta Sanna – sappiamo che in ogni caso, con la mentalità giusta, possiamo far bene anche a Lavagna. Incontriamo una squadra tosta e lo sappiamo, ma come dico sempre, poi molto dipende da noi, da come giocheremo. Dobbiamo fare attenzione, non sottovalutarli e poi cercare di sfruttare al meglio le nostre occasioni da gol».

Ecco la nota dolente: il pessimo rapporto con la porta avversaria degli attaccanti

«Io cerco di farli ruotare tutti. Sono in tanti la davanti, anche se forse, Cristaldi è l'unico centravanti autentico. Avete visto che io concedo una chance a tutti, nella speranza di trovare qualcuno che cominci a segnare con regolarità».

Anche in difesa, certo, non siete in pochi. Un problema?

«Ma no. Vale lo stesso discorso. Io scelgo sempre in buona fede e per il bene della squadra. Loro devono pensare ad allenarsi al massimo e a farsi trovare pronti quando è il momento di giocare».

Una curiosità: Casini schierato centrale è una scelta o una necessità?

«È una scelta, quando ho bisogno di più palleggio. Ma a Lavagna torniamo a giocare con due centrali di ruolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa