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«Il gol prima o poi arriverà L’importante è vincere»

«Il gol prima o poi arriverà L’importante è vincere»

Il centravanti biancorosso Matias Cristaldi si è fatto intervistare da un sito web Per il “Pampa” il periodo di riabilitazione dopo l’infortunio è durato un mese e mezzo

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GROSSETO. Matias Cristaldi, di fatto l'unico centravanti autentico della rosa biancorossa, si candida domani per una maglia da titolare, nella insidiosa trasferta di Lavagna.

Mister Sanna ci pensa e intanto lui, si racconta sul web, al sito footballscouting.it.

Avete vinto il derby contro la Massese. Che emozione è stata?

«Una gioia immensa, tanto per me come per i ragazzi e per la società perché era una vittoria che aspettavamo dall’inizio del campionato. Abbiamo battuto la squadra capolista per far vedere che anche noi ci siamo».

Ancora non è arrivato il gol anche se, proprio nell'ultima gara, ha avuto due grandi occasioni per sbloccarsi. Come vive questo momento?

«Con molta tranquillità perché sono stato fermo un mese e mezzo per un infortunio. L’importante è mettermi a posto fisicamente e far vincere la squadra, il gol prima o poi arriverà».

E la sua prima stagione con la maglia del Grosseto. Come è stato l’ambientamento?

«Molto tranquillo, visto che abbiamo un gruppo di ragazzi bravissimi che mi hanno fatto sentire da subito parte del gruppo».

L’anno scorso ha giocato ad Agrigento, in Sicilia, con la maglia dell’Agrakas ed è stato anche il suo primo anno in Italia. Che esperienza è stata?

«Ero un po’ più in difficoltà: il calcio italiano è completamente diverso da quello argentino. Qua c’è tanta tattica e noi sudamericani forse all’inizio facciamo un po’ più fatica a capire certi movimenti ma comunque è andata molto bene per essere il mio primo anno in Italia».

In Argentina le ha giocato con il Racing di Avellaneda, squadra prestigiosa del campionato argentino. Cosa l'ha spinta a mollare tutto e venire in Italia?

«Penso che il sogno di tutti i ragazzi sudamericani, sia quello di giocare in Europa. Da piccolo quasi tutti hanno questo sogno, quindi appena ho avuto l’opportunità, ho seguito i miei sogni».

Lei ha la doppia nazionalità, spagnola e argentina. Quale nazionale sceglierebbe ?

«Non dovrei scegliere: grazie alla nazionalità spagnola posso rimanere in Europa, ma la mia terra è l’Argentina e non la cambio con nessuna».

A quale calciatore si ispira?

«Mi sono sempre piaciuti Ronaldo il brasiliano e Batistuta. Per quanto riguarda i calciatori di oggi mi piacciono molto Luis Suarez e Ibrahimovic».

Obiettivi?

«Lottare per il campionato e cercare di giocare tanto, fare gol» . Così parlò il “Pampa” Cristaldi.

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