Gioco
Cras in coppa Cers Scontro titanico in casa del Ce Noia
Hockey, per gli azzurri un vero esame di laurea L’andata dei sedicesimi in un palasport rovente
FOLLONICA. Sembra già quasi un quarto di finale, con le squadre di seconda e terza fascia relegate in altre zone del tabellone.
Per Banca Cras Follonica la coppa Cers 2016 si apre con una sfida che una decina di anni fa ha rappresentato il trampolino di lancio per i successi europei degli Immarcabili, lo scontro con i catalani del Ce Noia che dopo un anno di assenza tornano a respirare il profumo delle coppe continentali.
Stasera alle 19,30 all’Olimpic de l’Ateneu va in scena la sfida di andata dei sedicesimi di finale che nella cittadina iberica, piccolo centro a una manciata di chilometri da Barcellona famoso soprattutto per la produzione di vino spumante cava, è vissuta come il momento ideale per vendicare la scoppola subita a metà anni 2000 quando le velleità dei rossoneri si infransero contro la squadra che vinse tutto quello che c’era da vincere, ovvero l’11-4 con cui gli azzurri ipotecarono l’accesso alla finale di Cers (poi vinta contro il Bassano) il 19 marzo del 2005. E nel conto da regolare i catalani ci mettono anche la sfida giocata un anno dopo, il 7 maggio del 2006 a Torres Novas, quando il Follonica era già matematicamente campione d’Europa. Insomma, l'ambiente che accoglierà i ragazzi di Federico Paghi sarà rovente e per gli azzurri rappresenterà un vero e proprio esame di laurea contro una squadra ambiziosa.
«Sarà una sfida complicata - spiega il tecnico azzurro - soprattutto in casa propria il Noia è un avversario difficile da affrontare, dovremo giocare una partita perfetta».
In Ok Liga il Noia galleggia a centroclassifica con 9 punti dopo 5 giornate ma con due gare ancora da recuperare, quindi potenzialmente subito dietro alle corazzate Barcellona, La Coruna e Reus. Un avvio di stagione comunque altalenante, con due sconfitte casalinghe prima del netto successo per 5-0 contro il Reus che ha rimesso in carreggiata la compagine del tecnico Pere Varias Fernandez, molto autarchica con cinque giocatori fatti in casa guidati dal veterano Jordi Del Amor (c’era anche nel 2005). I bomber stagionali sono Aleix Esteller Pla e l'esperto difensore Eloi Albesa, cinque gol in sei partite di campionato.
Per Banca Cras i primi turni delle scorse stagioni contro improbabili squadre svizzere e tedesche sono quest’anno un ricordo, si comincia subito a fare sul serio e forse è anche meglio così perché agli azzurri servirà parecchio incrociare le stecche contro una squadra di blasone e tradizione assoluta, vincitrice fra l'altro della Cers nella final four di Forte dei Marmi ad aprile 2014, e alzare così l'asticella di una stagione per ora a freccia decisamente in su e che con la sfida di oggi entra ufficialmente nella parte più intensa e decisiva.
Il resto del sabato europeo: in Cers facili impegni per Trissino contro Dusseldorf e Sarzana contro Ginevra; più complicato per il Cgc contro il Vendrell; Monza giocherà sabato prossimo contro l’Uri. In Eurolega serata facile solo per Lodi contro il Diessbach mentre per Bassano (a Barcellona), Forte dei Marmi (in casa col Reus) e il Breganze (a La Coruna) è durissima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
