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«Rivogliamo l’Atlante a Grosseto» In duecento scrivono al sindaco

«Rivogliamo l’Atlante a Grosseto» In duecento scrivono al sindaco

GROSSETO. Riportare l’Atlante a Grosseto. Questo l’obiettivo dei sostenitori della società del presidente Iacopo Tonelli che in questa stagione partecipa al campionato di serie A2 di calcio a 5....

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GROSSETO. Riportare l’Atlante a Grosseto. Questo l’obiettivo dei sostenitori della società del presidente Iacopo Tonelli che in questa stagione partecipa al campionato di serie A2 di calcio a 5.

Non solo lo striscione “Rivogliamo l’Atlante a Grosseto”, esposto durante le partite, unito all’hashtag da social network #rivogliolatlanteagrosseto, coniato per l’occasione, perché adesso sono circa duecento i tifosi che hanno sottoscritto una lettera inviata al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e all’assessore allo sport Fabrizio Rossi. La richiesta è semplice: dotare la squadra di un impianto cittadino nel quale disputare le partite casalinghe.

Da più di un anno, infatti, l’Atlante gioca le gare interne al Palagolfo di Follonica, a 45 chilometri da casa. La soluzione era stata adottata durante il campionato di serie B della passata stagione, vinto con pieno merito dalla compagine grossetana. Il sodalizio biancorosso decise di spostarsi a nord dopo l’esperienza vissuta all’interno della tensostruttura di via Austria, un impianto di ridotte dimensioni che presentava molte problematiche. La superficie di gioco piuttosto ruvida fu la causa di una serie di infortuni a catena per i giocatori, ma anche il pubblico, costretto a seguire la partita in piedi e in spazi angusti, dietro una transenna collocata a pochi centimetri dalla linea laterale, non gradiva la collocazione.

Tutto sembrava risolto a maggio, in piena campagna elettorale, perché mentre si festeggiava la promozione e il ritorno in serie A2, la società raggiungeva un accordo di massima per giocare le partite interne nella struttura di via Leoncavallo, da condividere con il pattinaggio. Con il cambio di colore dell’amministrazione e l’avvicinarsi della nuova stagione, invece, i tempi per l’assegnazione di un impianto si sono di nuovo allungati e l’Atlante è tornata a Follonica, in una struttura adeguata alla categoria, ma che costringe la squadra a continue trasferte. Come se non bastasse anche gli allenamenti del quintetto diretto da mister Chiappini si svolgono fuori Grosseto, per l’esattezza a Marina, nella palestra di via Maroncelli.

Da qui la richiesta dei tifosi, inoltrata da Debora Leveque nelle stanze del municipio. Tre i motivi salienti della missiva: far sì che l’Atlante non sia penalizzato giocando sempre in trasferta, avere la possibilità di sostenere da vicino la squadra della città, perché Follonica non garantisce la presenza di tutti quei tifosi che vorrebbero seguire i biancorossi, evitare di danneggiare l’immagine di Grosseto, capoluogo di provincia che non possiede un impianto sportivo adeguato a ospitare una squadra di calcio a 5.

Tre punti chiave di una richiesta messa nero su bianco, firmata da duecento tifosi e finita sulle scrivanie di sindaco e assessore. Più chiaro di così.

Lorenzo Falconi

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