Il Tirreno

Grosseto

Il Grosseto batte due colpi

di Maurizio Caldarelli
Il Grosseto batte due colpi

Sconfitta la capolista Massese e sfatato il tabù Zecchini: inizia la rimonta?

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GROSSETO. Il Grifone mette al tappeto la capolista Massese, sui titoli di coda, al termine di una gara che potrebbe segnare una svolta nella stagione dei biancorossi.

Un successo (3-2 il finale) strameritato per gli uomini di Marco Sanna che hanno, però, regalato un tempo agli avversari. Nella ripresa è bastato però fare alcuni cambiamenti nella formazione di partenza, con l'ingresso di Lombardi e Cristaldi che hanno dato vitalità ad un attacco fino a quel momento abulico, per mettere in difficoltà i bianconeri di Lazzini, passati in vantaggio al primo affondo della gara.

Il Grosseto del primo tempo è stato inguardabile sotto il piano del gioco e le uniche azioni pericolose verso l’area avversaria sono partite solo dal piede di capitan De Martis, che ha effettuato tre tentativi fuori dallo specchio della porta. Bello il tiro al 41’: De Martis, servito da un tocco di Sinigaglia, lascia partire un missile che non centra la porta; pochi istanti dopo Draghetti arriva tardi sul cross dalla sinistra di Draghetti, sistemato davanti a porta.

La Massese, dal canto suo, ha trovato il vantaggio al 22’: Ndyaye serve in area Biasci che con un piatto destro a girare anticipa Rosania e mette in rete. Al 34’, invece, Biasci si divora il raddoppio: servito da Remorini, perde l'attimo e si fa anticipare da Iglio in uscita.

Nel secondo tempo, dopo un tentativo di Biasci, fermat o con il corpo da Casini, il Grosseto, dopo aver inserito Castaldi al posto di Casini, cambia il volto alla gara e al 10’ perviene al pareggio con Draghetti, che raccoglie un pallone di Sinigaglia, se lo sistema e batte imparabilmente Barsottini. Il Grosseto insiste e cinque minuti dopo c’è un miracoloso recupero di Mazzanti su Cristaldi che perde l'attimo.

Il Grosseto, con una difesa a tre, sembra più pungente e concreta e al 24’ si porta in vantaggio con una bomba da 25 metri di De Martis che manda la palla a morire alla destra di Barsottini. Dopo qualche botta e risposta i maremmani al 41’ falliscono il colpo del ko: tornato in possesso palla per un errore difensivo ospite, Cristaldi s’invola verso la porta ma dopo aver messo a sedere due avversari non riesce a segnare. Gol sbagliato e gol subito: un minuto dopo sull’angolo di Remorini Biasci sfrutta l’incertezza del portiere Iglio per pareggiare di testa.

De Martis e compagni, a questo punto, mettono il cuore oltre l’ostacolo: al 43’ Sinigaglia colpisce una clamorosa traversa, con Barsottini immobile. De Martis ci prova ancora ma il suo tiro va alto ma sui titoli di coda, al 50’, De Martis si guadagna caparbiamente un calcio di rigore: Mazzanti mette una mano per fermare il cross del capitano. Per l’arbitro Moriconi non ci sono dubbi. Marianeschi trasforma il primo rigore a favore della stagione spiazzando il portiere. Non c’è nemmeno il tempo di rimettere la palla in campo: esplode lo Zecchini per una vittoria attesa per cinque partite. Tre punti che serviranno a guardare al futuro con più ottimismo, in attesa dell’apertura del mercato per alcuni rinforzi inevitabili.

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