Gioco
Pincione annuncia «Un nuovo socio per puntare in alto»
GROSSETO. «Gli obiettivi non sono cambiati affatto, siamo a Grosseto per andare in serie B, magari anche in serie A e soprattutto per creare un marchio che sia conosciuto in tutto il mondo». Il...
GROSSETO. «Gli obiettivi non sono cambiati affatto, siamo a Grosseto per andare in serie B, magari anche in serie A e soprattutto per creare un marchio che sia conosciuto in tutto il mondo».
Il presidente del Grosseto Max Pincione e la socia Janet Mazzullo, nel corso di una cena con la stampa, rilanciano e annunciano l’arrivo di un nuovo investitore americano che dovrebbe portare risorse fresche e, soprattutto, contribuire a rinforzare il progetto preparato dall’imprenditore italoamericano. «A noi – spiega Pincione non interessa che il socio porti soldi, ma che ci aiuti al 100% nel campo del marketing e del merchandising, per rendere più visibile il brand».
Pincione tranquillizza anche la squadra: «Siamo indietro di un mese nel pagamento degli stipendi – sottolinea – ma non per motivi di natura economica, ma organizzativi. Presto sistemerò tutto e i giocatori torneranno ad avere i loro compensi con quindici giorni di anticipo, come succedeva nella passata stagione. Tengo anche a precisare che gli atleti dell'anno scorso non sono stati pagati non per mancanza di soldi, ma perché l’ho deciso io. Non li ho voluti pagare».
«Sta per entrare un nuovo investitore - ha ribadito il consulente legale Enzo Nucifora - ma, nel frattempo, la proprietà è presente e vuole fare bene. Ci sono stati degli errori e ce ne assumiamo tutto le responsabilità».
«nevitabile parlare anche della squadra: «È logico che non sono contento di come stanno andando le cose – ha detto Max Pincione – Ma credo ancora nella possibilità di vincere il campionato: io lotterò fino a che la matematica non ci condanna e farò qualsiasi cosa per aiutare i ragazzi. È ovvio che dobbiamo cominciare a vincere, a partire dalla gara con la Massese. C’è qualcosa che non va al momento. Manca un'identità alla nostra formazione e a me piacerebbe vedere un atteggiamento diverso in campo».
Il prossimo 2 dicembre riaprirà il mercato. «Siamo pronti a rinforzare la squadra – prosegue Pincione – ma prima dobbiamo migliorare la nostra classifica. Presi ad uno ad uno i nostri sono dei grandi giocatori, ma non riescono a rendere al massimo, ma si stanno dando da fare e i risultati alla lunga verranno fuori. Chiediamo solo impegno e grinta».
La società nelle prossime ore potrebbe annunciare anche delle iniziative per riavvicinare i tifosi alla squadra. «Per vincere un campionato la vicinanza degli sportivi è fondamentale», è stato ribadito dai vertici biancorossi. Si sta pensando di mettere in vendita i blglietti di curva, per la prossima gara interna con il Jolly Montemurlo, ad uno o due euro e Pincione ha anche manifestato l'intenzione di organizzare un incontro con i club organizzati, per riavvicinare le parti: «Non devono venire allo stadio per me, ma per sostenere i giocatori, la squadra. Stanno offendendo i colori che credono di difendere. Le loro parole non fanno male a me ma alla squadra e alla città".
«Nell'incontro di luglio - aggiunge - credevo di aver chiarito, ho chiesto scusa e non pensavo di aver offeso qualcuno». La società (presenti anche il direttore Iapaolo e l'avvocato Adducci) ha anche ribadito l'importanza della stipula di una convenzione per poter portare avanti il progetto iniziato nel luglio 2015.
«Faremo ogni passo possibile – conclude Pincione – per rivendicare i nostri diritti. Siamo qua solo per fare calcio e non abbiamo altri interessi. Questo deve essere chiaro. E mi dispiace che qualcuno ci remi contro».
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