Toscana
«Abbiamo giocato come sappiamo appena 35’»
Bonuccelli giudica giusta la divisione dei punti. Sanna: «Dovevamo fare di più nella parte finale»
GAVORRANO. C’è quel palo di Lombardi, è vero. Come la bella girata di Moscati ben respinta dal portiere. Ma a parte questi due lampi, il Gavorrano ha fatto ben poco per riuscire ad avere la meglio sul Grosseto. Così, nel post partita, i pareri di casa rossoblù sono univoci. «Il pareggio è il risultato giusto» dicono sia l’allenatore Vitaliano Bonuccelli sia il direttore generale Filippo Vetrini. «Abbiamo giocato come sappiamo solo trentacinque minuti - dice il Condor - Le due occasioni più importanti le abbiamo avute noi, ma poi molti giocatori sono calati e nel secondo tempo il Grosseto ci ha spinto dietro». Un pareggio che non soddisfa del tutto l’allenatore, benché rimanga fermo a difendere la squadra: «I ragazzi hanno cercato la vittoria, volevano questo risultato, ma alla fine non ne avevamo davvero più - continua Bonuccelli con la sua analisi - Abbiamo ancora degli alti e bassi da migliorare, su cui dobbiamo lavorare. Il Grosseto è una squadra che ha delle aspettative: non tutte possono cambiare sei-sette giocatori da una partita all’altra. Ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e ripartire».
Stessa idea che si è fatto il dg Filippo Vetrini: «Il Grosseto ha fatto la partita che mi aspettavo, mentre il Gavorrano ha fatto la sua prestazione: ai punti, penso che il pareggio sia il risultato più giusto». Vetrini guarda anche all’aspetto emotivo: «È stato il primo derby della storia ed evidentemente lo sentiamo più noi che loro: il Grosseto invece a quanto pare trova stimoli a Gavorrano».
E’ un Marco Sanna mediamente soddisfatto del risultato finale: «Dovevamo avere più fiducia nel finale, quando loro si sono abbassati. Però, contro una squadra forte e ben messa in campo, penso che il Grosseto abbia fatto una buona partita. I ragazzi hanno dato tutto, spesso mettendo in difficoltà i padroni di casa e senza concedere quasi niente al Gavorrano. Potevamo fare forse qualcosa di più, ma l’avevamo preparata così e sono soddisfatto di come abbiamo giocato. Ma prima di tutto, volevamo cancellare la brutta prestazione della domenica precedente. Adesso è chiaro che abbiamo bisogno di tornare a vincere per ritrovare quella fiducia che ci manca. Ma sono sicuro che ci riprenderemo presto. Ho fiducia in questa squadra». Un primo tempo in cui forse avete cercato troppo la palla lunga? «Questo perché loro ci pressavano alti. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto noi e si è visto anche più gioco a terra». Perché Iglio titolare? «Era una decisione già maturata in settimana. Il ragazzo ha fatto bene, ora ha solo bisogno di giocare». Guardando la classifica però, i 9 punti di differenza dal Gavorrano, non si sono proprio visti... «La responsabilità di questa brutta classifica è solo nostra. Se perdiamo in casa con il Finale, è così. Ma vedrete che presto cambierà in meglio». Mercoledì l’impegno di Coppa Italia contro il Foligno: «Bene, sarà l’occasione per dare spazio a chi gioca meno. Ma sia chiaro che vogliamo andare avanti in Coppa».
(a.f. e p.f.)
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