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Grosseto

Gavorrano, la forza adesso è nei numeri Incassa meno e segna

di Alfredo Faetti e Paolo Franzò
Gavorrano, la forza adesso è nei numeri Incassa meno e segna

I tifosi del Grifone farebbero invece a meno della sfida Ci sono divisioni sulla partecipazione alla trasferta

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GAVORRANO. I progressi dei rossoblù sono nei numeri. Quelli dei gol, ad esempio, che dimostrano come il Gavorrano rispetto allo scorso campionato segni di più e incassi meno reti. Diretta conseguenza, poi, sono i punti (tre in più) e la posizione in classifica, che vede i minerari in testa al girone mentre nella scorsa stagione, alla stessa giornata, erano sesti. Numeri incoraggianti che acquistano di maggior valore se pensiamo che il Gavorrano porta sempre più giocatori a segnare attraverso una manovra corale, mentre in passato le reti erano rappresentate soprattutto da giocate individuali.

Attacco più pungente, difesa più compatta: sembra questa la miscela giusta con cui Vitaliano Bonuccelli e i suoi giocatori hanno rilanciato il cammino rossoblù in questo campionato. L’esperienza di Salvadori e Ropolo dietro dà oggi quelle garanzie che nella stagione 2015/2016 hanno stentato ad arrivare: merito anche dei nuovi innesti reclutati durante l'ultima sessione di calcio mercato. Discorso simile può essere fatto per il reparto avanzato, dove un Lombardi sempre più protagonista riesce ad accompagnare i compagni di squadra che dal canto loro non smettono mai di segnare: vedi le reti nel corso delle prime sette giornate di Moscati, Brega, Boccardi, a cui si aggiungono quelle di Cretella, Rubechini e così via. Ma la vera chiave di svolta pare essere il gioco imposto da Bonuccelli, capace di rafforzare la difesa nei momenti di non possesso palla e di rovesciare l'azione con verticalizzazioni improvvise regalando così ampi spazi per gli attaccanti. Il risultato di questa miscela sono i numeri: tutti in positivo se confrontati con quelli alla settima giornata di un anno fa. I punti sono 14 e non 11, intanto per iniziare, frutto di quattro vittorie (a fronte delle tre del 2015) e due pareggi; poi ci sono sia i gol fatti (dodici in questa stagione e undici in quella passata) che quelli subiti (sei in questo e nove nel campionato scorso), con una differenza reti inevitabilmente più alta che oggi vale il primato, dato che a punti i minerari sono al pari del Valdinievole Montecatini.

È una squadra più quadrata, anche se il suo allenatore la vorrebbe ancora più cinica: nelle prime sette giornate infatti i rossoblù hanno lasciato per strada qualche punto e diversi rimpianti, per occasioni non concretizzate (come con il Jolly Montemurlo) e gol subiti per ingenuità (vedi la trasferta contro il Ligorna). Episodi che sono costati caro al Gavorrano, anche se ormai i ragazzi del Malservisi Matteini sembrano aver ingranato la marcia giusta.

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