Il Tirreno

Grosseto

orbetello

«Mi dicevano che ero un pazzo...»

di Paolo Mastracca
«Mi dicevano che ero un pazzo...»

Il presidente Bosi si gode il primato ottenuto con un inizio sprint

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Il presidente dell'Orbetello Palmiro Bosi solitamente schivo e avaro di parole ha affidato a un post su facebook il suo stato d'animo dopo la vittoria per 3 a 0 sul campo del Sant'Andrea che ha consolidato il primato in classifica dei lagunari.

«Vi ricordate quando tutti ci prendevano in giro e dicevano che ero un pazzo perché non avrei mai vinto niente con i ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile?».

Con questa sibillina domanda Palmiro Bosi ha voluto esternare tutta la propria soddisfazione per un inizio di campionato così brillante che a Orbetello se ne era persa l'abitudine.

Dopo quattro giornate tutto gira a meraviglia e se nel calcio esiste la perfezione si può dire che il secondo tempo disputato dall'Orbetello a Sant'Andrea sia stato impeccabile anche sotto il profilo delle singole situazioni.

Diego Di Chiara ha sbloccato il risultato con un gol di rara bellezza, Lorenzo Mimiri ha festeggiato il ritorno al gol dopo un calvario di cinque mesi a causa di un infortunio e la sua rete da autentico bomber è stata innescata da un illuminante lancio del giovane Fidanzi. Il tris è arrivato per merito di Lorenzo Ferrigato che ha raccolto il preciso suggerimento di Pietro Somma esibendosi in un bellissimo stop a seguire prima di fulminare l'incolpevole Ferioli con un diagonale a mezza altezza.

Dopo avere dispensato assist in quantità industriale Somma ha sfiorato il poker di reti colpendo l'incrocio dei pali dopo il preciso appoggio di Gabriele Amoroso.

Come se non bastasse nei minuti finali è diventato protagonista anche il portiere Andrea Zambelli che ha salvato la porta su una pericolosa incursione di Belardi, confermandosi l'unico portiere del campionato a non avere ancora subito reti e toccando quota 360 minuti di imbattibilità.

Anche la tifoseria è tornata ad affezionarsi e sta seguendo numerosa la squadra biancoceleste con grande calore.

Adesso spetta all'allenatore-giocatore Diego Di Chiara guidare i suoi ragazzi verso un traguardo importante sapendo che tra circa un mese potrà calare l'asso nella manica del recupero dell'attaccante Stefano Schiano che ancora non ha potuto esordire a causa di un infortunio, e allora se tutto andrà per il verso giusto l'Orbetello potrebbe rientrare attraverso la porta principale tra le big del calcio maremmano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web