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Filotto Roselle, il primato dista solo un punto

Filotto Roselle, il primato dista solo un punto

ROSELLE. Al Roselle il tempo sembra essersi fermato, da cinque anni la squadra del presidente Simone Ceri riesce a strabiliare, stenta alla prima giornata e poi colleziona un filotto vincente che non...

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ROSELLE. Al Roselle il tempo sembra essersi fermato, da cinque anni la squadra del presidente Simone Ceri riesce a strabiliare, stenta alla prima giornata e poi colleziona un filotto vincente che non lascia scampo agli avversari. Sta succedendo così anche in questa stagione, dopo aver perso alla prima giornata contro il San Marco Avenza dando l'idea di voler consolidare una tradizione portafortuna, la squadra di Michele De Masi ha iniziato a vincere e la vetta si trova ad un solo punto di distanza, senza dimenticare che Consonni e soci hanno già in tasca la qualificazione ai quarti di finale della coppa Italia.

Se chiediamo al presidente Simone Ceri se è soddisfatto lui risponde sornione: «Siamo in Eccellenza, come faccio a non essere soddisfatto?».

In realtà l’impressione o per meglio dire la certezza è che questo Roselle potrebbe essere di passaggio anche in Eccellenza. Le tre vittorie consecutive in campionato sono state un crescendo di prestazioni ad alto livello condite da un gioco di elevato spessore tecnico e tattico. Cuoiopelli, Camaiore e Gambassi hanno dovuto arrendersi di fronte alla capacità del Roselle di saper coniugare alla perfezione bravura tecnica, competenza tattica e fame di vittorie. Forse è quest'ultimo fattore l'aspetto più interessante perché dopo quattro anni consecutivi di successi la squadra ha ancora una incredibile fame di vittorie.

Il merito è chiaramente dei giocatori che dimostrano un fortissimo attaccamento alla maglia a cui va accostato il merito dell’allenatore Michele De Masi che sta dimostrando di possedere una personalità e un carisma non indifferente.

Fondamentale il ruolo della società che riesce sempre ad anteporre gli interessi della squadra a quelli del singolo giocatore, decidendo ogni anno un graduale rinnovamento che comporta distacchi emotivamente complicati ma che sono necessari per garantire stagione dopo stagione la possibilità di rimanere al top.

Domenica prossima il Roselle ospita il Cenaia e la squadra del patron Mario Ceri giocherà l’ultima partita a Follonica. «Non finiremo mai di ringraziare Follonica, - scrive la società - e in tale occasione in pieno accordo con il Comune di Follonica l’incasso della partita sarà devoluto al coordinamento interparrocchiale opere caritative di Follonica».

Paolo Mastracca

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