Il Tirreno

Grosseto

Vittoria ancora latitante

di Maurizio Caldarelli
Vittoria ancora latitante

Il Grifone è solo riuscito a trascinare il Ponsacco all’ultimo posto in classifica

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GROSSETO. Il Grifone rimanda nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, ma con l’Unione Sanremo riesce almeno ad interrompere l’emorragia di sconfitte e a trascinare all'ultimo posto del girone E il Ponsacco, battuto in casa dalla Lavagnese.

Il pareggio (1-1) contro i liguri, che rimangono imbattuti e portano a quattro le X dell'anno su cinque incontri, lascia però tanto amaro in bocca. I ragazzi di Marco Sanna, dopo un primo tempo incolore in cui si sono andati in svantaggio sul secondo calcio di rigore consecutivo, nella ripresa hanno creato quattro occasioni limpidissime e la dice lunga che il portiere Massolo sia stato di gran lunga il migliore in campo. Completamente inoperosi i due portieri biancorossi, Lanzano e Cancelli, schierato nel secondo tempo per poter mandare in campo Draghetti e dare spessore ad un attacco abulico.

Non va infine dimenticato che il Grosseto ha finito la partita con nove giocatori: Falconieri si è procurato una stiramento al 36’ del secondo tempo su uno scatto verso la porta, mentre Rosania è stato espulso al novantesimo per un fallo a centrocampo. La Sanremese recrimina per non aver saputo mantenere il vantaggio e per due infortuni, quello di Odwige e di Caboni, colpito in occasione del rigore, ma onestamente si può dire soddisfatta per aver portato a casa un punto, considerato che ha zero tiri nello specchio e solo un paio finiti a lato. Il Grosseto è ancora in terapia intensiva, con la zona playout lontana cinque punti e la vetta già a nove distanze, ma la cura Sanna ha dato i primi frutti, scuotendo se non altro una squadra che nei primi quarantacinque minuti ha effettuato un solo tiro in porta, finito sulla traversa sul missile di Casini all’8’ in seguito all’angolo battuto da De Martis. Il rigore, al 18’, concesso per un fallo di Lanzano (ammonito, sulla base del nuovo regolamento Fifa) su Caboni e realizzato da Cabeccia che l’ha piazzato alla sinistra del portiere.

Nella ripresa si è vista subito la mano del mister: i maremmani nel giro di pochi secondi, al 3’, chiamano al lavoro il portiere Massolo che compie due autentici miracoli su Casini e Del Duca e sulla stessa azione il neoentrato Draghetti mette in rete ma l'assistente segnala il fuorigioco. Al 14’ un gran tiro di Benucci, che ci aveva già provato durante il recupero del primo tempo, viene deviato da Massolo. Il Grifone, dopo una lunga pausa, si rivede al 31’ con un colpo di testa alto di Sinigaglia su cross di De Martis. Al 34’ arriva il pareggio: cross di Casini, torre di Sbardella e scivolata vincente di De Martis. È la fine di un incubo.

Al 35’ finisce a lato il tiro di Palumbo e qualche istante dopo Falconieri deve lasciare il campo per infortunio. Al 42' Sinigaglia tira a botta sicura ma Massolo dice ancora di no. Al 45’ secondo giallo a Rosania. Il Grosseto finisce in nove e difende l’1-1. Non è la vittoria che tutti si aspettavano, ma, visto come sono andate le cose è bene accontentarsi, in attesa di tempi migliori

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