Sicurezza
Saloni-Ferrari, e la musica è cambiata
Eccellenza: le scelte di De Masi determinanti nella vittoria del Roselle
ROSELLE. Passano gli anni, cambiano i campionati ma il Roselle rimane sempre lo stesso: concreto, determinato, competitivo ma soprattutto vincente. La società continua a volare basso e per bocca del patron Mario Ceri parla dell’obiettivo di mantenere l’Eccellenza.
L’allenatore Michele De Masi è sulla stessa lunghezza d’onda ma dopo avere visto all’opera il Roselle contro il Camaiore l’impressione è quella di un film già visto, di un Roselle formato super, capace di vincere partite a ripetizione nelle situazioni più disparate.
Contro il blasonato Camaiore giunto in Maremma determinato a smuovere la classifica il Roselle ha vinto dopo essersi complicato la vita. Un maldestro autogol della formazione versiliese sembrava spianare al strada al Roselle che ha sfiorato il raddoppio in almeno tre occasioni. Invece del secondo gol del Roselle all’inizio della ripresa è arrivato il pareggio del Camaiore con una magistrale punizione calciata da Costa. Per 20’ il Roselle ha accusato il colpo ed ha stentato a riorganizzare la manovra. Allora Mister De Masi ha tirato fuori dal cilindro l'ennesima soluzione di un repertorio infinito e con una doppia sostituzione ha cambiato l'inerzia della partita. Michele De Masi ha richiamato in panchina Vento e Porro che avevano dato tutto ed ha mandato in campo Saloni e Ferrari. La musica è cambiata e nel volgere di una manciata di minuti il Roselle è tornato in vantaggio con Mesinovic bravissimo a giungere dalle retrovie e ad insaccare in porta una palla girata in area da Saloni.
A pochi minuti dalla fine mister De Masi ha concesso la standing ovation a Gigi Consonni protagonista di una prestazione magistrale ed al suo posto è entrato Faenzi che proprio al 90’ ha messo il sigillo sul 3-1. Una vittoria che ha sancito a la forza del Roselle e la capacità di Mister De Masi di saper leggere benissimo la partita raccogliendo i complimenti del patron Mario Ceri che ha commentato: «Se Michele De Masi è con noi da quattro anni significa che è bravo». Mister De Masi però lascia gli elogi ai giocatori: «Dispongo di una rosa straordinaria composta da calciatori molto bravi».
Paolo Mastracca
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