Il dolore
«La responsabilità è tutta mia»
Mister Sanna fa mea culpa, rabbia per l’espulsione di Del Duca
GROSSETO. Nel dopo gara non ci sarebbe neppure bisogno di parlare.
Le facce di mister Sanna e di capitan Demartis sono tutto un programma. Delusione e forse anche un preoccupante, per il futuro, senso di impotenza e incredulità.
«Il primo responsabile di questa sconfitta sono io – dice mister Marco Sanna – mi dispiace molto per quanto accaduto, vorrà dire che dovrò lavorare il triplo, perché il pubblico di Grosseto non merita certe prestazioni».
Sulla partita: «Sin quando siamo rimasti in 11 contro 11, abbiamo giocato alla pari. Poi siamo evidentemente andati in difficoltà. Dispiace perché la gara era stata preparata diversamente. Cristaldi si è fatto male subito e Falconieri non stava bene, ma aveva detto di sentirsela di giocare. Non voglio cercare scuse».
Molti errori individuali però, come quelli del portiere..: «Sono cose che possono succedere. Non dobbiamo dare tutte le colpe al nostro portiere. Tutta la squadra non ha fatto bene e comunque, giocare in 10 non è mai facile».
Come ripartire? “Conosco solo una cura in questi momenti e si chiama, lavoro. Sono certo che questa squadra abbia tutto per risollevarsi».
Poi è la volta di De Martis, quasi con gli occhi lucidi: «È la seconda volta che succede questo quando giochiamo in casa, non possiamo sempre cercare alibi. Per la seconda volta andiamo in vantaggio, siamo in controllo della partita e poi, mettiamo nelle condizioni il direttore di gara di lasciarci in 10. Sono errori imperdonabili e a questo punto, direi che non sono neppure casuali. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. I risultati del resto, alla fine sono sempre figli di qualcosa di concreto. Una squadra come questa, non può più permettersi certi passaggi a vuoto. Adesso dobbiamo fare alla svelta a rimetterci in piedi, perché così proprio non va. Il Montecatini è una buona squadra, ma se restavamo in 11, non finiva così».
L'unico felice è Simone Venturi, ex biancorosso e tecnico del Montecatini: «Siamo solo alla terza giornata. Io so bene cosa significa indossare la maglia del Grosseto e il peso che essa può avere indosso a un giocatore. Ma resto dell'idea che il Grosseto abbia un'ottima rosa e vedrete che ripartirà presto. Del resto, quando io arrivai in biancorosso, eravamo indietro in classifica, poi in 10 giornate balzammo al comando. E' presto ancora per dare giudizi definitivi. Non dimentichiamo le tante difficoltà del Grifone delle ultime settimane». E il Montecatini formato trasferta, se sbanca Grosseto così, dove può arrivare? “Non scherziamo, il nostro obiettivo rimane sempre quello di una salvezza tranquilla».
Paolo Franzò
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