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Grosseto

Prova di maturità per il Gavorrano «Serve molta umiltà»

Prova di maturità per il Gavorrano «Serve molta umiltà»

I ragazzi di mister Bonuccelli giocano con il pubblico addosso Terreno di dimensioni ridotte e nervi da gestire bene

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GAVORRANO. Un esame di maturità è quello che attende il Gavorrano a Ponsacco, per la terza giornata di campionato.

Una sfida che promette battaglia e che secondo le valutazioni di Vitaliano Bonuccelli va affrontata con la massima determinazione: «Ci aspetta un match difficile – sottolinea l’allenatore dei minerari - contro una formazione che meriterebbe qualche punto in più in classifica per quanto ha fatto vedere fino ad ora. Il Ponsacco recupererà quattro elementi importanti e sicuramente noi dovremmo essere bravi sotto l'aspetto mentale, partendo dall’approccio alla sfida. Giocare in un campo di dimensioni ridotte (lo storico Comunale di viale della Rimenbranza), con il pubblico molto vicino al campo non è facile, e dunque dovremmo stare concentrati e attenti».

«La nostra condizione fisica è buona – sottolinea il Condor – e abbiamo recuperato tutti gli infortunati. Finalmente avrò l'intera rosa a disposizione. Domenica scorsa contro la Massese abbiamo ottenuto tre punti importanti, ma contro il Ponsacco dobbiamo fare ancora meglio, per noi è un esame di maturità».

Il tecnico unionista mette in guardia la propria squadra, cercando di marcare le differenze. Proprio la gara contro la Massese, vinta per 1-0 ma con tanta fatica, deve essere da insegnamento: nessuna squadra va presa sottogamba e lo stesso Ponsacco, sconfitto alla prima in casa dal Savona per 2-0, ha dovuto masticare amaro anche al termine degli scorsi novanta minuti. Gli uomini di Carruezzo erano infatti scappati via sul 2-0 contro il Montecatini, per poi vedersi rimontare sul pareggio in pieno recupero e per di più su calcio di rigore. Ecco perché Bonuccelli predica umiltà, e vuole dai suoi una partenza a pieno regime. Dopo tanto tempo il mister unionista potrà sfogliare la margherita e scegliere senza troppi pensieri la formazione titolare da mandare in campo. Un maglia potrebbe toccare a Cretella, match-winner contro la Massese entrando a gara in corso, non ancora al 100% della forma, ma giocatore troppo importante per le dinamiche della squadra. In rampa di lancio l’attaccante Moscati, anche lui a questo punto recuperato dall’infortunio e che potrebbe essere una valida alternativa per la prima linea. Per il resto la squadra non dovrebbe subire variazioni decisive, con la scelta dei fuori quota e la conferma di Salvalaggio in porta, gran protagonista della prima vittoria in stagione con almeno tre-quattro parate da campione. Unico piccolo dubbio rimane sulle condizioni di Conti: il regista accusava al termine della scorsa gara un risentimento alla coscia, comunque smaltito in settimana. Prima del via il Ponsacco premierà con una targa ricordo l’ex attaccante Cristian Brega, oltre 40 gol in due campionati, «per le memorabili stagioni passate in maglia rossoblù».

Enrico Giovannelli

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di Redazione web