Sicurezza
Moscati recupera Pronta per il bomber la maglia da titolare
Il Gavorrano ritrova il centravanti dal primo minuto A Ponsacco servirà comunque una prova tutta grinta
GAVORRANO. Ricompattarsi, stringere i ranghi e ripartire. Domani pomeriggio sul campo di Ponsacco il Gavorano di mister Vitaliano Bonuccelli è chiamato ad un’altra partita da prendere con le molle, di quelle insomma che possono nascondere insidie e trabocchetti.
L’avvio di stagione per i rossoblù è da considerarsi fino a questo momento oltremodo positivo. Un ottimo precampionato, condito da qualche scalpo eccellente, vedi la vittoria per 1-0 contro il Livorno, e poi però a ridosso delle partite che valgono i tre punti qualche tentennamento.
Intendiamoci, niente di preoccupante, ma qualche campanello d’allarme è risuonato nelle stanze dello stadio Malservisi-Matteini, soprattutto per le prestazioni altalenanti che ha offerto la squadra.
I risultati comunque sono arrivati: vittoria in coppa Italia di serie D, ai rigori, contro la Colligiana; sconfitta a Viareggio nella prima di campionato fra recriminazioni e un pizzico di sfortuna (gol preso in pieno recupero); e poi il successo ottenuto domenica scorsa in casa con la Massese, anche se al termine di una prestazione opaca: che il portiere Salvalaggio sia stato il migliore in campo la dice tutta, nella seconda uscita del girone E di serie D.
Tecnico e dirigenti non si sono certo nascosti nelle dichiarazioni post gara, riconoscendo che ancora la macchina unionista gira a “tre cilindri”, ben lontana da quello che invece fu l’avvio dello scorso anno.
Magari sarà stata colpa di una preparazione diversa, o più semplicemente di far amalgamare i nuovi arrivati in un gruppo sostanzialmente giovane, che dunque è destinato a crescere. Per ora dunque niente allarmismi, con la considerazione che questo Gavorrano può, e a ben diritto, recitare un ruolo da protagonista in un gruppo che si preannuncia tosto.
Proprio all’uscita dalla stadio domenica scorsa il patron Luigi Mansi non si preoccupava troppo della situazione, e anche se non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, dalla sua espressione si poteva intuire che la prestazione della squadra magari non l’aveva soddisfatto in pieno, ma che aveva visto i giocatori stringere i denti nei momenti di difficoltà. Un atteggiamento che lascia presagire un prosieguo tutto grinta.
Oggi le convocazioni faranno ancor più chiarezza sugli intendimenti di Bonuccelli su come schierare l’undici di partenza. A dispetto della passata stagione il Condor ha provato più schemi, oltre all’abituale 4-3-1-2 il suo marchio di fabbrica.
Tra i recuperati per la trasferta di domani sul terreno di gioco di Ponsacco potrebbe esserci dal primo minuto il centravanti Moscati, una pedina da spendere magari a partita in corso per dare ancora più peso al reparto offensivo e sgravare dai raddoppi costanti Brega, a volte lasciato al suo destino in mezzo ai difensori avversari.
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