Il Tirreno

Grosseto

Comune contro Grifone Parte la guerra delle chiavi

di Enrico Giovannelli
Comune contro Grifone Parte la guerra delle chiavi

Gli uffici dell’ente avviano l’operazione per tornare in possesso dello Zecchini Già compiuta la prima mossa: lettera ufficiale alla società, poi il sopralluogo

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GROSSETO. Il Comune di Grosseto, come è stato anticipato nei giorni scorsi dall’assessore allo sport Fabrizio Rossi, ha dato ieri mattina il via all’operazione di richiesta di restituzione delle chiavi dello stadio Zecchini, del sussidiario Palazzoli e della sede dell’Fc Grosseto, che da domenica non ha più titolo di rimanere nell'impianto dopo la scadenza della concessione firmata il 28 agosto 2015.

Il dirigente dell’ufficio sport ha inviato una lettera, via posta certificata, alla dirigenza del Football Club, che non ha mai pagato gli 8.800 euro di canone pattuiti nelle scorse settimane e richiesti a suo tempo dalla precedente amministrazione.

Un esborso che avrebbe consentito al sodalizio di poter avviare l’iter per la prosecuzione della convenzione e per garantirsi una vita tranquilla in Maremma. L’ex presidente Camilli, prima di rinunciare all'iscrizione alla Lega Pro 2015-2016 ha avuto in gestione annualmente lo Zecchini e il Palazzoli per sedici stagioni, senza peraltro chiedere concessioni pluriennali all’amministrazione.

Il Comune, nel chiedere la restituzione delle chiavi, ha fatto anche presente che seguirà fatturazione per i cinque mesi mancanti alla stagione agonistica 2015-2016. I famosi 8.800 euro, che sono stati oggetto di una lunga discussione tra il presidente Pincione (che nell’ultima nota ha proposto un deposito fiduciario da un notaio per gli 8.800 euro, da mettere a disposizione del Comune dopo l’accoglimento di quattro condizioni, tra le quali il pagamento di 45.500 euro di rimborsi) e gli amministratori, sono infatti solamente i sette dodicesimi del debito del sodalizio iscritto al campionato di serie D. Dovranno dunque essere ancora fatturati 6.325 euro, per arrivare ai 15.125 euro concordati lo scorso anno con il sindaco Bonifazi e l'assessore Borghi.

Prima di chiudere la questione e consentire alla squadra allenata da Massimo Agovino di disputare le gare interne del torneo 2016-2017 (dietro pagamento anticipato dell’affitto fissato dagli uffici comunali) dovrà essere effettuato un sopralluogo ai due impianti, per vedere lo stato di mantenimento, in modo da stilare il verbale di riconsegna dell’impianto.

In mezzo a questa situazione surreale i tecnici dell’Fc Grosseto, Massimo Agovino e Alessio Bifini, stanno cercando di lasciare fuori i ragazzi dalle vicissitudini societarie, pensando solo a mettere in piedi una formazione che possa disputare un campionato di serie D da protagonista.

Maurizio Caldarelli

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