Il dolore
Coppa Italia, primo test per il Gavorrano
Al Malservisi-Matteini (ore 15) arriva la Colligiana, turno a gara secca. Mansi: «Diremo la nostra anche quest’anno»
GAVORRANO. Tempo di Coppa Italia per la serie D, di partite che valgono insomma i tre punti veri. Questo pomeriggio, fischio d’inizio alle 15 al Malservisi-Matteini, il Gavorrano affronta la Colligiana, nel 1° turno a gara secca della competizione tricolore.
Un match, con l’incasso devoluto alle vittime del terremoto in Abruzzo (accordo condiviso fra le due società) che il mister dei minerari Vitaliano Bonuccelli affronta con la squadra quasi al completo: «Anche quest’anno abbiamo allestito una rosa per fare bene. Il campionato è il nostro primo obbiettivo, anche se in coppa cercheremo di andare avanti il più possibile».
Contro la Colligiana out sicuramente Moscati, in fase di riabilitazione dopo l’infortunio subito qualche settimana fa, ma anche Cretella potrebbe saltare l’esordio: un fastidio muscolare potrebbe consigliare di tenerlo a riposo in vista poi della prima di campionato a Viareggio. Contro la Colligiana di Stefano Carobbi dunque ci si aspetta una partita intensa, condizionata dal gran caldo. Le ultime uscite amichevoli sono state contrastanti per le due squadre. Il Gavorrano dopo un filotto di partite vinte si è fermato mercoledì a Montevarchi. La Colligiana invece, giovedì scorso, ha regolato per 4-1 la Fiorentina Primavera, mettendo in mostra la coppia Masini-Benedetti.
Calcio d’agosto, ma con qualche indicazione importante. Intanto venerdì sera il Gavorrano, in un clima di festa, si è presentato ai propri tifosi nell’ormai consolidata cena sociale. Facce distese e rilassate, con il patron Luigi Mansi che ha dato la carica, dopo avere espresso la propria solidarietà e rammarico per le popolazioni terremotate: «La squadra l’anno scorso ci ha dato delle soddisfazioni e crediamo di aver allestito un gruppo sicuramente all’altezza. Vogliamo continuare a far gioire i tifosi e fare un bel campionato. Il mio appello è che ci sostengano. Ne sono sicuro, diremo la nostra».
Sulla stessa linea Lorenzo Mansi, amministratore delegato dei rossoblù: «I nostri obbiettivi non cambiano: vogliamo valorizzare il nostro territorio e in particolare i giovani. Siamo sicuri di aver allestito una squadra competitiva. Ma se l’anno scorso arrivavamo a fari spenti e abbiamo stupito, ora tutti ci conoscono e ripetersi non sarà facile. I rinforzi arrivati sono di estrema qualità. La nostra pedina principale rimane la conferma di mister Bonuccelli: è lui che ha creato il miracolo della passata stagione. Il nostro obbiettivo è far crescere i nostri giovani».
Il presidente Paolo Balloni si è detto soddisfatto del lavoro fatto dal direttore sportivo e dal mister: «Quanto fatto la passata stagione deve essere da stimolo. Noi siamo una squadra sicuramente importante, con la sensazione che potremo fare bene, però il girone del campionato è davvero affascinate con squadre di blasone».
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