Attenzione
Il “Viviana e Francesca” senza acqua e degradato
GROSSETO. Tra gli impianti sportivi che necessitano di una sistemazione c'è sicuramente il “Viviana e Francesca” che si trova in zona Casalone. Il campo, dedicato nel febbraio 2011 alle due giovani...
GROSSETO. Tra gli impianti sportivi che necessitano di una sistemazione c'è sicuramente il “Viviana e Francesca” che si trova in zona Casalone. Il campo, dedicato nel febbraio 2011 alle due giovani tifose morti sull'Autopalio nel 1995, ha attualmente problemi di irrigazione, per la rottura delle due pompe, per cui il terreno è secco. Giovani Calciatori e Roselle hanno tentato, a proprio spese, al ripristino, ma il problema della mancanza d’acqua si è ripresentato negli ultimi mesi.
Il “Viviana e Francesca” è stato affidato dal Comune in gestione alla società Giovani Calciatori, che lo utilizza insieme al Roselle. Non è però l’attuale situazione del campo (omologato per le categorie giovanili), non bella, a preoccupare i gestori, che abbiamo interpellato.
«Contestiamo soprattutto il degrado della zona intorno all’impianto - spiegano i dirigenti dei Giovani Calciatori - Il campo l’abbiamo trovato anche in condizioni peggiori. In questa parte di città mancano le opere di un urbanizzazione, a cominciare da una serie di lampioni che illuminino l’area, in modo da renderla meno appetibile ai malintenzionati».
«La bella palazzina che ospita gli spogliatoi - proseguono i Giovani Calciatori - è stata visitata più volte dai ladri, che hanno portato via le grondaie di rame, hanno spaccato le porte; ma è anche un ricovero per senza tetto e spesso, prima dell’arrivo di un cassonetto, si è creata una vera e propria discarica, con rifiuti ingombranti di ogni genere, oltre agli animali che si trovano in mezzo all’erba».
«Per non parlare - concludono - delle erbacce che crescono rigogliose a poca distanza dalla struttura, che cerchiamo di curare nella migliore maniera possibile». (m.c.)
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