Il dolore
«In questa piazza dovrò dare il 101 per cento»
SCANSANO. «Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nella ripresa abbiamo provato tutti i giocatori a disposizione, ma tutti i ragazzi si sono impegnati – dice nel dopo gara, Alessio Bifini, di fatto...
SCANSANO. «Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nella ripresa abbiamo provato tutti i giocatori a disposizione, ma tutti i ragazzi si sono impegnati – dice nel dopo gara, Alessio Bifini, di fatto tecnico del Grifone per un giorno – Da ora in avanti ci penserà il nuovo allenatore. Ma tutti, lo voglio sottolineare, si sono impegnati anche negli allenamenti, con grande professionalità, in questi giorni di transizione».
Quindi, ecco Massimo Agovino, il nuovo allenatore biancorosso. Conosce qualche giocatore della sua nuova squadra? «Sbardella l'ho avuto a Terracina, Navas a Potenza. Altri li ho avuti come avversari». Perché la scelta di accettare Grosseto? «È una piazza difficile? Non lo so, di sicuro è una piazza importante e le sfide non mi spaventano. Anche se so bene che dovrò dare il 101 per cento in una città così, per raggiungere l'obiettivo. Adesso ho solo bisogno di un po’ di tempo per conoscere la squadra e questo penso che lo capirete. Ma io so dove voglio arrivare, per soddisfare quanto mi ha chiesto la proprietà«. Lei passa per il tecnico del 4-3-3, è così? «Forse prima potevo essere più integralista. Il tempo e l’esperienza però mi hanno aperto la mente e so bene l’importanza di saper dare alla squadra anche altri concetti di gioco. È una squadra costruita da Cari che per altro ha fatto un grandissimo lavoro. Trovo giocatori importanti, nei ruoli giusti, under compresi. Adesso, dobbiamo solo lavorare».
Un tecnico che ama studiare da grande, visto che ha seguito Maurizio Sarri nel ritiro di Dimaro? «Non solo lui. Ma Sarri mi incuriosisce, perché lo ritengo un maestro di calcio in piena evoluzione, fatto non di schemi, ma di concetti e principi di gioco». (p.f.)
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