Proteste
In sospeso la diffida per lo stadio
GROSSETO. Qualcosa sembra muoversi sul fronte dei rapporti tra Comune e Fc Grosseto, anche se non ci sono novità di rilievo. Un’email “notturna” di Max Pincione da New York, in cui viene manifestata...
GROSSETO. Qualcosa sembra muoversi sul fronte dei rapporti tra Comune e Fc Grosseto, anche se non ci sono novità di rilievo.
Un’email “notturna” di Max Pincione da New York, in cui viene manifestata la volontà di pagare i famosi 8.800 euro, acconto della convenzione in scadenza domenica prossima, ha convinto gli uffici comunali a lasciare, per il momento, nel cassetto la lettera per riprendere il possesso dello stadio Zecchini e del Palazzoli.
La situazione è stata solo messa in stand-by in attesa che dalle intenzioni si passi ai fatti concreti. Il Comune, già dal primo incontro tra l'assessore Rossi e i vertici societari, ha dato la propria disponibilità a venire incontro alle esigenze dell'Fc Grosseto, inserendo tra le controproposte anche 25.000 euro come compartecipazione delle spese di manutenzione. Nella missiva a Rossi, sembra anche che Pincione prende anche degli impegni ben precisi per il bene della città e della società.
Nonostante nella convenzione sia specificato che il taglio dell'erba e la zollatura dei campo rientri nella ordinaria manutenzione e spetti dunque alla società che gestisce gli impianti, il manto di Zecchini e Palazzoli è in condizioni sempre più critiche, ed è dunque auspicabile una risoluzione rapida di questa querelle per permettere allo stadio Carlo Zecchini, che nel 2017 ospiterà gli Europei juniores, di tornare al suo antico splendore e di tornare ad essere la casa del Grifone. (m.c.)
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