La manifestazione
Il Comune chiede le chiavi dello stadio
La società ha fatto scadere la proroga dell’ultimatum senza saldare il debito
GROSSETO. Il Football Club Grosseto, incurante della lettera di diffida ricevuta lo scorso 4 agosto dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall’assessore allo sport Fabrizio Rossi, ha fatto scadere anche la proroga dell'ultimatum per il pagamento degli 8.800 euro di canone, che sono solo i sette dodicesimi delle fatture previste per la stagione 2015-2016.
E questa mattina dal Palazzo di piazza Duomo partirà la richiesta di riconsegna delle chiavi dello stadio Zecchini, del sussidiario Palazzoli e della sede che, in ogni caso, torneranno nelle mani dell'amministrazione comunale da domenica prossima, 28 agosto, data di scadenza della convenzione annuale firmata dalla giunta guidata da Emilio Bonifazi.
La società del presidente Pincione, che ha in mano il documento di disponibilità (preparato sia da Bonifazi che da Vivarelli Colonna) dell’impianto per la prossima stagione di serie D, per poter prendere in affitto il campo per le gare interne dovrà prima saldare il debito complessivo di 15.000 euro. Una situazione senza precedenti, insomma. L’ormai inevitabile mancato rinnovo della concessione (ottenibile solo pagando gli 8.800 euro) apre scenari nuovi, inattesi. La giunta comunale, per salvaguardare un bene della collettiva del valore di svariati milioni, dovrà prendere una decisione nel giro di pochi giorni. Non è da escludere che venga deciso dall’amministrazione di riprendere inizialmente lo stadio e il campo di via Fattori in modo da poter effettuare gli indispensabili lavori di manutenzione. L’erba cresce attualmente rigogliosa in entrambi i campi e se non s’interviene immediatamente c’è il rischio che non si faccia in tempo a metterli a norma per la stagione che bussa alle porte.
Non è tra l’altro scontato che la Lega nazionale dilettanti conceda all'Fc Grosseto la deroga per giocare a Venturina, nonostante la disponibilità della società livornese. Per il futuro c’è la concreta ipotesi di affidare la gestione annuale al Roselle, neopromosso in Eccellenza, che dall'estate 2017 potrebbe anche diventare la seconda squadra della città, con il marchio dell’Ac Grosseto di Stefano Osti o addirittura con quello storico dell'Us Grosseto di proprietà di Piero Camilli, uno degli sponsor della società guidata da Simone e Mario Ceri.
Maurizio Caldarelli
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