Il Tirreno

Grosseto

Addio di mister e staff, trema la panchina

di Paolo Franzò
Addio di mister e staff, trema la panchina

Cari se ne va («lascio un grande gruppo»), squadra affidata a Bifini: Gagliarducci ha detto no. Lisai e Demartis in bilico

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GROSSETO. Giornata di ordinaria follia in casa Grifone, quella di ieri. Come un fulmine (comunque in un cielo già da qualche tempo, poco sereno), arriva la notizia che Marco Carie e lo staff tecnico, si sarebbe dimesso dalla guida del Grosseto.

Notizia che nel corso della giornata raccoglie conferme (su tutte, quella fisica di un Alessio Bifini a dirigere l’allenamento della prima squadra a Scansano), fino al comunicato di ieri sera della società biancorossa: «Il Grosseto Football Club a seguito delle numerose fughe di notizie relativamente al cambiamento dello staff tecnico della prima squadra, dopo incontri chiarificatori tra la società stessa, mister Cari e i suoi collaboratori, comunica che a far data da oggi, Marco Cari (mister), Bruno Federici, Stefano Furlan e Christian Parabita, non fanno più parte dello staff tecnico della squadra. La decisione è stata maturata su richiesta dello stesso staff, in quanto sono a loro parere, venuti a mancare presupposti per proseguire il lavoro. La società ha accolto le motivazioni e proceduto con l'esonero concordato di mister Cari e il suo staff. Si precisa che relativamente al prossimo nuovo ingaggio del mister e relativo staff tecnico, sono già in corso trattative riservate. Fino alla nuova nomina, sarà mister Bifini a gestire la preparazione dei biancorossi della prima squadra. Si smentiscono inoltre rinunce da parte di giocatori già tesserati».

Anche su questo le indiscrezioni non erano mancate. Secondo qualcuno, Lisai, Demartis e altri giocatori, avrebbero a loro volta salutato la compagnia. In realtà, ieri si sono allenati regolarmente. Circa invece la ricerca del nuovo allenatore, sembrava che il posto di Marco Cari potesse essere preso da Cristiano Gagliarducci, lo scorso anno alla guida dell’Albalonga. Tra conferme e smentite, in ogni caso su quel fronte è arrivata una fumata nera, nel senso che non sarà Gagliarducci a prendere le redini biancorosse, in quanto tra le parti non si sarebbe trovato un accordo.

Tornando all'addio di Cari, queste le sue parole: «Quando purtroppo vengono a mancare i presupposti per il minimo indispensabile, per tentare di vincere un campionato. Solo una cosa avevo chiesto: un campo dove potersi allenare. Da ieri, mi son trovato addirittura a dover dividere quello di Scansano con un’altra squadra. Ma sinceramente, dico anche che se non fosse stato per il gruppo straordinario e lo voglio sottolineare, che ho avuto il piacere di allenare in questo mese, probabilmente avrei lasciato anche prima. Lascio una buona squadra e un grande gruppo e questo mi dispiace».

Cari dunque, lascia la squadra momentaneamente nelle mani di Alessio Bifini, in attesa che la società possa trovare un altro tecnico. Patata bollente che passa nelle mani del diesse Giulio Spadoni che invece rimane regolarmente al suo posto. Ma insomma adesso cosa accadrà? Ieri sera tutta la squadra è stata chiamata in videoconferenza dal presidente Max Pincione che ha ripetuto loro quelle che sono le intenzioni della società, chiedendo ai giocatori di continuare a lavorare per l’obiettivo comune.

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