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Classe Melges 20, Mascalzone Latino jr in gara nel Mondiale

Classe Melges 20, Mascalzone Latino jr in gara nel Mondiale

Dal 23 al 28 agosto 57 equipaggi da quindici nazioni. Achille Onorato corre per lo Yacht club di Monaco

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MARINA DI SCARLINO. Per Achille Onorato e il suo equipaggio del Mascalzone Latino jr. la stagione 2016 riserba questa settimana l'appuntamento più importante e significativo: il campionato del mondo numero quattro nella storia della classe Melges 20 che andrà in scena al Marina di Scarlino da oggi al 28 agosto.

Quattro giorni di regata con la prima prova in programma alle 12 di giovedì 25 agosto, per un massimo di 10 regate nella serie, sono l'ultima sfida dell'estate per i mosquitos europei, che si preparano a disputare un evento affollato da 57 equipaggi provenienti da 15 differenti Nazioni. Un ex aequo con il precedente record di 57 partecipanti nell'edizione 2014 svolta a Riva del Garda, dal quale però questo episodio maremmano si distingue per un numero di bandiere nazionali incrementato di quattro unità.

Achille, primogenito di Vincenzo Onorato, che come il papà corre per i colori dello Yacht Club di Monaco, disputerà questo campionato insieme al tattico Cameron Appleton, al tailer Stefano Ciampalini e al coach e sail designer Marco Savelli: una formazione consolidata che punta in alto nonostante la presenza dei più agguerriti avversari di sempre, incluse le formazioni provenienti da oltreoceano. Non manca John Kilroy (consigliato alla tattica da Mike Buckley), il veterano più titolato della classe, che con il suo Samba Pa Ti è stato campione del mondo nel 2014 a Riva del Garda, proprio davanti ad Achille Onorato in splendida forma, all'epoca affiancato dal tattico Malcolm Page, e ha replicato nel 2015 nelle acque di casa a San Francisco.

Immancabile la presenza nella flotta mondiale anche di suo figlio Liam (tattico Steve Hunt), che su WildMan, proprio nell'evento clou dello scorso anno, era balzato agli onori delle cronache per aver raggiunto il podio insieme al genitore e, non da meno, per averlo fatto alla giovanissima età di soli dodici anni. Il giovane Liam, inoltre, sembra essersi già perfettamente adattato anche al campo di regata toscano, avendo solo ieri conquistato l’Open Russian Championship, un evento preliminare al mondiale di Scarlino con 30 equipaggi iscritti.

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