Lutto
Conto alla rovescia per gli arbitri Aia
Il 20 agosto il primo raduno. Bargagli: «Dispiaciuto per la bocciatura di Giovani»
GROSSETO. Anche per gli arbitri della sezione Aia diretta da Alessio Bargagli le ferie sono finite da tempo. I fischietti maremmani hanno da alcune settimane iniziato a sudare con sedute di allenamento tenute presso il campo Zauli di Grosseto messo a disposizione dalla società Massimo Pellegrini.
La stagione sportiva a breve partirà e quindi le giacchette nere vogliono farsi trovare preparate per i vari raduni che precedono l'inizio dei campionati. Per gli arbitri nazionali, che attualmente sono gli assistenti della serie D Lorenzo Colasanti e Lorenzo Giuggioli, l'appuntamento è fissato a Sportilia in provincia di Forlì per il prossimo 20 agosto, mentre per la serie A di calcio a 5 l'arbitro Michele Bensi e l'osservatore Valerio Ierace saranno sempre a Sportilia dal 2 al 7 settembre. Seguiranno invece nel primo weekend di settembre i raduni di tutti gli arbitri regionali agli ordini del presidente Matteo Trefoloni in quel di Coverciano, mentre per i fischietti provinciali le prove atletiche e regolamentari saranno previste per fine settembre a Grosseto.
Intanto la sezione Aia, dopo la riconferma di Alessio Bargagli alla guida della sezione arbitrale per i prossimi quattro anni ha delineato tutta la nuova squadra dirigenziale che sarà così composta: vice presidente e cassiere Marco Lamioni, designatore arbitri provinciali Antonello Foderi, designatore osservatori Claudio Pepi, segretario Giacomo Robecchi, mentre i consiglieri saranno Lorenzo Colasanti, Stefano Giordano, Luca Furzi.
Presidente voi arbitri siete sempre a lavoro, quasi mai una pausa.
«E' proprio vero le vacanze per noi terminano sempre presto in quanto tra poco ripartiranno i campionati. A breve inizieranno le "coppe" e quindi i ragazzi dovranno essere già pronti per quel periodo. Abbiamo iniziato la preparazione da oltre venti giorni con la parte atletica presso il campo Zauli che ogni anno viene messo a disposizione da parte della "Massimo Pellegrini". Per questo vorrei ringraziare il presidente Adriano Buccelli per l'attenzione che ogni anno ci riserva».
A proposito di Stefano Giovani che non c'è l'ha fatta ad andare in serie B e quindi è stato purtroppo avvicendato, come vede le prospettive future della sua sezione?
«Per Stefano Giovani sono dispiaciuto, ma la commissione nazionale purtroppo ha deciso di avvicendarlo e di questo bisogna prenderne atto, anche se a mio avviso aveva tutte le carte in regola per passare e ben figurare in serie B. Detto questo, oltre che gli assistenti che operano in serie D, a livello di direttori di gara abbiamo diversi giovani interessanti che si stanno proponendo a livello regionale e tra questi in poll-position c'è senz'altro Stefano Giordano, un ragazzo di diciannove anni che ha già debuttato in Eccellenza»
Si riparte da un gruppo di così dette "belle speranze"...
«Sì davvero un bel gruppo e anche se fatto da giovanissimi, le prospettive per fare bene ci sono tutte. Speriamo a breve di avere qualcun altro pronto per calcare le orme di Stefano Giovani e riportare il nome di Grosseto in giro per l'Italia».
Franco Ferretti
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