Il dolore
Grifone, è partita la missione Scansano
La squadra si è ritrovata allo stadio senza contestazioni. Mister Cari: «Noi siamo uomini di campo, l'organico è da completare»
Puntuale come da convocazione, il Grosseto 2016-2017, si è materializzato allo stadio Zecchini, in un clima di calma apparente, senza contestazione alcuna e con la presenza di appena una decina di tifosi storici che ne hanno approfittato per fare la conoscenza con i tanti volti nuovi del Grifone, mentre il portiere Mattia Lanzano saliva in sede (possibile un suo ritorno?).
Il solo Giampaolo Gorelli in rappresentanza della società, ha fatto gli onori di casa: «Siamo un gruppo affiatato - ha detto Gorelli - non vogliamo commentare le questioni che riguardano la società, ai tifosi dico solo di stare vicini alla squadra». Grosseto che subito dopo si è trasferito a Scansano, dove resterà sino a fine mese, grazie alla disponibilità del Comune della città del Morellino che ha messo a disposizione dei biancorossi, il locale campo sportivo, per altro tirato a lucido.
A Scansano, il Grosseto giocherà le prossime tre amichevoli, tutte alle 17; sabato prossimo, contro una squadra da definire (forse il Piombino), il 24 contro il Civitavecchia e il 27 contro un’altra squadra ancora da ufficializzare.
Allenamenti che cominceranno già oggi, con doppie sedute alle 10 del mattino e alle 17.30 del pomeriggio.
Marco Cari, tecnico biancorosso: «Noi siamo uomini di campo e quelle che sono questioni della società non ci devono riguardare. Noi dobbiamo solo pensare ad arrivare alla prima gara di campionato, il 4 settembre prossimo, nelle migliori condizioni possibili. Per il resto, è chiaro che l'organico va ancora completato in alcuni reparti, con 2 o 3 giocatori esperti e un under possibilmente del 97».
Come vede il girone in cui è stato inserito il Grosseto? «È un girone a me sconosciuto – commenta il mister – ma sto cominciando a raccogliere informazioni. Dicono tutti un gran bene di Savona e Sanremese, ma poi metterei tra le favorite anche Massese e Viareggio. Approfitterò del fatto che noi non giochiamo i primi turni di Coppa Italia per andare a vedere qualche nostra prossima avversaria».
Per la prima volta, si trova nelle mani una squadra completamente nuova... «È vero, non mi era mai capitato. Però devo dire che i ragazzi ci stanno mettendo davvero il massimo impegno per arrivare al più presto a una giusta coesione in campo e non solo gli anziani, ma anche i tanti giovani che abbiamo in rosa, stanno facendo davvero bene».
Poi è la volta del direttore sportivo, Giulio Spadoni: «Ci mancano sicuramente, un under in difesa e un altro paio di elementi grandi tra centrocampo e attacco. Ma vogliamo fare con calma, per evitare di sbagliare gli ultimi acquisti».
E sul girone? «Come ha detto il mister, non lo conosciamo bene, a parte le toscane. Confermo che Sanremese soprattutto e Savona, dovrebbero essere due serie pretendenti alla vittoria finale».
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