Il Tirreno

Grosseto

Brega regala un sogno contro la nobile decaduta

di Enrico Giovannelli
Brega regala un sogno contro la nobile decaduta

Il miracolo quasi a metà del secondo tempo dell’amichevole con il Livorno Il Gavorrano perde Moscati, fuori per infortunio. Ritmo blando ma la palla gira

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GAVORRANO. Una rete di Cristian Brega quasi a metà del secondo tempo, spettacolare per le finte sul portiere in un testa a testa solitario, regala al Gavorrano una vittoria di prestigio contro il Livorno.

Nell’amichevole ferragostana al Malservisi-Matteini lo spettacolo non è mancato, anche se il caldo ha reso il ritmo decisamente blando. Squadre annunciate. Nel Gavorrano non c’è Filippo Moscati, out per infortunio. Nel Livorno in panchina l'attaccante Favilli, al centro di voci di mercato. Il primo tiro al 5’. Brega prende palla centralmente, e dai 20 metri calcia di poco a lato. Il caldo si fa sentire e le squadre faticano ad alzare il ritmo. Al 15’ ancora Gavorrano. Lombardi dal lato corto dell'area da sinistra, prova la botta: la palla fila via lontana dalla porta. Il Livorno dal 20’ prende in mano le redini del match. Vantaggiato su punizione dai 25 metri, prima centra la barriera e poi calcia centralmente. Prima della mezz’ora una testata in contrasto per una palla aerea, fa uscire anzitempo Bianchi e Gemmi, quest’ultimo per un taglio sulla fronte. I labronici sprecano poi almeno tre palle gol. In cattedra sale capitan Luci. Il veterano livornese inventa calcio: al 31’ il filtrante libera a tu per tu con il portiere il neo entrato Fernichi, che dal dischetto centra però una clamorosa traversa. Un paio di minuti dopo è ancora Luci che crossa per la testa di Morelli: da dentro l'area piccola la girata si stampa ancora sulla trasversale. Nel finale al 39’ il traversone da destra di Toninelli trova sul secondo palo Vantaggiato: il colpo di testa a incrociare è largo di un soffio.

Nella ripresa inizia la girandola dei cambi, soprattutto fra i rossoblù padroni di casa. Il giro palla a dire la verità non ne risente poi molto, con gli ospiti amaranto che continuano a manovrare con più intensità. L’ingresso di Cellini fra gli amaranto da più peso all'attacco e al 18’ Vantaggiato innesca proprio il compagno: il tiro da distanza ravvicinata trova alla parata di piede Salvalaggio. Il vantaggio locale è una fiammata. Remedi dalla sua metà campo fa partire un preciso lancio a scavalcare il centrocampo. Brega fila via sul filo del fuorigioco e si presenta solo in area: una, due, tre finte sul portiere in uscita e poi dall'altezza del dischetto prende la mira, con i difensori in ripiegamento, e infila l'angolino. Remedi al 24’ ci prova dalla distanza: Vono alza con le dita sopra la traversa. L'occasione per il pari del Livorno al 28’: Luci scodella in area una punizione, vantaggiato di coscia spizza sul fondo. Entra Favilli e subito Cellini lo serve: il tiro è alto. L’ultima occasione con lo scatenato Brega: botta dalla distanza a fil di palo.

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