Il Tirreno

Grosseto

Nessuno mai come Alessandra Sensini

Nessuno mai come Alessandra Sensini

Luna d’Oro ha messo al collo quattro medaglie. Il primo ad andare alle Olimpiadi fu il pugile Fabbroni

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GROSSETO. La regina grossetana ai Giochi olimpici è stata ovviamente Alessandra Sensini, che ha incantato il mondo con il suo windsurf.

Luna d'Oro, come fu ribattezzata per i suoi trionfi, partecipò a sei edizioni, da Barcellona 1992 a Londra 2012. Venti anni tondi tondi e proprio nella prima e nell'ultima partecipazione non ha raccolto medaglie. Ale, infatti, in Spagna a 22 anni, si mise in evidenza con un sesto posto.

Quattro anni dopo, ad Atlanta 1996, mise al collo un bronzo e proseguì con l'oro a Sydney 2000 (che fu festeggiato con una grande festa alla quale partecipò tutta la città), il bronzo ad Atene 2004 e l'argento a Pechino 2008, dopo un anno e mezzo di inattività. Fu uno staff, guidato da Alfio Giomi e composto da Sebastiano Zuppardo e Francesco Ambrogi a riportare la regina del mare da «massaia in forma» a campionessa di valore mondiale.

Amara la chiusura olimpica ai Giochi di Londra 2012, con un immeritato nono posto, che brucia ancora alla Sensini, che avrebbe sperato in qualcosa di più nella Medal Race finale. In questi giorni, comunque, Ale è a Rio in veste di direttore tecnico giovanile e vice direttore tecnico della Fiv, membro della giunta Coni e in procinto di entrare nel Cio (il suo n ome è tra le 24 candidate).

Il primo grossetano a partecipare ai Giochi fu invece un pugile, Luciano Fabbroni, che nella categoria leggeri disputò due incontri alle Olimpiadi di Los Angeles 1932. Nel primo, disputato il 9 agosto, ma trasmesso alla radio il giorno di San Lorenzo, "sconquassò" il neozelandese Thomas che lo sovrastava in peso e statura. Nei quarti di finale si arrese al finlandese Ahlberg, il quale riuscì poi a conquistare un bronzo. «Se fossimo stati in Italia - raccontò Fabbroni, morto nel 2000 a 88 anni - forse quell'incontro me l'avrebbero dato vinto».

Lo sport che ha spedito più atleti grossetani alla manifestazione più importante è stato però il baseball.

Tra il 1996 e il 2004, infatti, furono convocati numerosi giocatori del Bbc Grosseto, una delle corazzate italiane di quegli anni.

Hanno indossato l'azzurro ai Giochi Enrico Vecchi, David Rigoli (nel 1996); Emiliano Ginanneschi (nel 2000); Luca Bischeri e Riccardo De Santis (nel 2004). Senza contare atleti che in quegli anni indossarono la casacca biancorossa: Gianmario Costa (nel torneo dimostrativo del 1984 a Los Angeles), Gigi Carrozza, Francesco Petruzzelli, Rolando Cretis, David Rollandini, Franco Casolari e David Francia. L'esterno biancorosso fu però rispedito a casa dopo essere stato trovato positivo ad un controllo antidoping.

Ai Giochi di Atene rappresentarono l’Italia anche Sergio Angeletti, arbitro di scherma e E-milio Bicocchi, riserva della nazionale di equitazione. In Australia del 2000, invece, Maurizio Pimponi, ex promessa del baseball, disputò alcune partite del torneo di beach volley, in coppia con Andrea Raffaelli. (m.c.)

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