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Grosseto

Jolly Roger, debutto amaro allo Jannella

Jolly Roger, debutto amaro allo Jannella

Troppo forte il Bollate: secca sconfitta per i castiglionesi alla prima uscita nel “tempio” del baseball grossetano

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GROSSETO. Nell’esordio allo stadio Roberto Jannella di Grosseto inizia con una sconfitta l’avventura del Pellegrini Jolly Roger. Nella seconda giornata dei play off della serie A federale il Bollate, campione d’Italia in carica, si dimostra un osso troppo duro da rodere per il Castiglione, con gara1 che finisce 8-1 per i lombardi. Una sfida comunque intensa, con i pirati castiglionesi rimasti vicino ai più blasonati avversari per oltre metà match, e che non hanno certo dato l’impressione di avere meno doti del Bollate.

Negli inning finali il nove di David Sheldon ha preso però il largo, con la squadra di Paolo Rullo che non ha avuto la forza per reagire. Pronti via e il Jolly, dopo aver chiuso con un doppio gioco in difesa, al cambio di campo al primo inning spreca un’occasione: con due uomini in base, anche la difesa ospite chiude bene. Al terzo il Bollate sfonda. Con due out, Armigliati è salvo in prima su errore: Pistocchi, ottimo nel box con un esemplare 4 su 4, esplode la hit che lo fa correre a punto. Poi a seguire il doppio di Boniardi confeziona il 2-0. Da questo momento Cozzolino si riprende e fino al sesto diventa quasi intoccabile. Il Jolly accorcia al quinto: Vitillo apre con un singolo, sfrutta l’errore di tiro su Ale Fiorentini e va a punto sulla rimbalzante di Ferretti. Daddo Aprili tocca un’altra valida, ma i compagni si fermano sul più bello a basi cariche. I rilievi del Castiglione sono decisivi, purtroppo in negativo. A inizio settimo il Bollate allunga. Cristiano prende la base ed è spinto in seconda dal sacrificio di Armiglianti. Entra Pancellini, che deve subire subito in serie il doppio da Pistocchi, la hit di Boniardi, e dopo l’intenzionale ad Aleman, anche la valida di Guadagnino. Il colpito su Marcandalli vale 3 punti totali e il 5-1. Il Jolly riesce sempre a mettere gli uomini in base (alla fine saranno ben 13), ma poi manca il colpo decisivo. Il Bollate invece segna anche all’ottavo: Cristiano, base, e Armigliati singolo, vanno poi a punto grazie alla hit di Aleman. L’ultimo punto del Bollate al nono con il giovanissimo Capizzi in pedana: Monti è salvo in prima per scelta difesa, ma corre a casa base sulle valide di Armigliati e del solito Pistocchi. 8-1 e partita finita. Il Bollate ha dimostrato di essere una signora squadra, concreta in attacco, ben quadrata in difesa. Il Jolly Roger ha combattuto come suo costume, anche se come ha sottolineato il presidente Beppe Demi - «Abbiamo lasciato troppi uomini in base, nel box dobbiamo essere più cinici».

Enrico Giovannelli

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