Toscana
"Troveremo un altro stadio se non ci sarà rinnovata la convenzione"
Il presidente Pincione si rivolge al Comune per lo Zecchini. Fc Grosseto nega di essere morosa
GROSSETO. Il Grosseto potrebbe giocare le sue gare interne del prossimo campionato altrove? È una possibilità, paventata ieri dal presidente biancorosso, Max Pincione, attraverso un lunghissimo comunicato, pubblicato nella serata sul sito ufficiale dell’Fc Grosseto.
«Manca il contratto». Impossibile riprodurlo per intero, proprio a causa la sua lunghezza, ma ci sono dei passaggi significativi che chiedono al più presto delle risposte, perché togliere ai tifosi anche la possibilità di vedersi le partite in casa, sarebbe davvero troppo. «Manca il rinnovo, annuale o meno, anche tacito – spiega in un passaggio, Max Pincione - ma senza il contratto, con il quale si concede il godimento dello stadio Zecchini per la stagione sportiva 2016/2017, non è stato possibile presentare la domanda di ripescaggio e ad oggi non sarà possibile neanche giocare il campionato di serie D. La stessa lega calcio infatti ci ha accolto l'iscrizione al campionato ma attende il contratto».
«Non siamo morosi». E ancora, un altro passaggio in cui, Pincione si rivolge all’amministrazione comunale: «Vorrà dire che, visto che vi piace solo ribadire che se non metteremo fine alla nostra “morosità” non rinnoverete il contratto di concessione, noi dal nostro canto non ritenendoci morosi, per i nostri giusti motivi già esposti, provvederemo a trovare un altro stadio in cui giocare. Forse dovremmo intuire, visto il vostro diniego nel cercare di far luce sui fatti, che il vostro scopo adesso sia quello di portarci alla ricerca di un nuovo impianto sportivo?!». Il Grosseto, lo ricordiamo, ha la convenzione in essere, per l'uso dello Zecchini, sino alla fine del prossimo mese di agosto. Se le parti non riescono a ricucire questo strappo che sembra allargarsi giorno dopo giorno, esiste la possibilità concreta di assistere a una stagione col Grifone sempre itinerante, in casa e fuori. Una situazione ai confini del paradossale che va assolutamente risolta in tempi brevi. Una situazione che avviene davanti ai tifosi biancorossi cominciano ad essere (eufemisticamente) decisamente preoccupati.
L’amichevole. E mentre in città si gioca la partita più importante per le sorti di un Grifone che non sembra più riuscire a trovar pace, in una sperduta quanto affascinante località delle Marche il Grosseto giocava giovedì 27 la sua prima amichevole stagionale con il Sassoferrato, squadra locale di Eccellenza. Una stagione che comincia con una vittoria biancorossa, almeno sul campo, per 1-0, griffata da Lisai nel primo tempo. Un buon test, a detta di mister Cari che nella prima frazione ha schierato questa formazione: Cancelli tra i pali e poi Clemente, Guidotti, Sbardella, Vecchi, Navas, Lisai, Falconieri, Lombardi, Draghetti e Del Duca. «Stiamo lavorando bene – fa sapere mister Cari - un bel gruppo, ci stiamo preparando per fare una buona stagione, la partita di coppa di domenica ce la giocheremo con passione e determinazione. Non stiamo cambiando aria. L’obiettivo nostro è quello di fare una buona preparazione. Per quanto riguarda la squadra - continua Cari – con l'arrivo di Cristaldi abbiamo ottenuto quello che volevamo, chiudendo bene il comparto offensivo».
Arrivi e frenate. Non solo il giovane attaccante argentino per il Grosseto che da ieri ha accolto anche l'esperto regista, Michele Lanzillotta, classe 84, lo scorso anno al Campobasso. Tra i volti nuovi, anche quello del difensore, classe 91, Pietro Del Duca, ex Serpentara. Non arriveranno invece Perna, Giuffrida e Cabeccia. Gli esperti centrocampisti (ex Torres) Giacomo Demartis e Riccardo Casini, che col Grosseto avevano già trovato l’accordo, hanno invece preso tempo. Una squadra che di fatto, mattone dopo mattone, sta nascendo anche con alcuni nomi interessanti. Ma alla luce di tutto quello che sta accadendo che di fatto oscura quasi l'aspetto sportivo e del mercato, la società cercherà comunque di costruire una squadra per vincere il campionato?
L’arbitro. Infine la partita di domenica a Pordenone, per la Tim Cup; designato Zanonato di Vicenza.
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