Da Nieto ad Angelini, il valzer degli attaccanti
Dilettanti: l’Albinia ha presentato la rosa 2016-17, Pecci la punta di diamante del Manciano
GROSSETO. Il calcio mercato 2016 passerà alla storia come il valzer degli attaccanti, mai come quest’anno c’erano state cosi tante punte di valore che hanno cambiato casacca. Il Roselle si è assicurato le prestazioni del bomber Francesco Nieto che il ds Giuliano Dragoni definisce «un attaccante che a questi livelli ha il valore di Higuain in serie A». E' stato questo il grosso colpo di mercato per la società della famiglia Ceri che di fatto ha concluso la campagna acquisti con l'arrivo di Andrea Ciolli (Grosseto) e Niccolò Rosati (Albinia).
Al San Donato è arrivato Federico Angelini reduce da una stagione con il Roselle dove ha vinto il campionato di Promozione ed è diventato vicecapocannoniere. Il compito di rifornire Angelini con palloni da trasformare in gol spetterà al riconfermato Federico Rispoli ed al fantasista Luca Anichini proveniente dall’Albinia.
L’Albinia ha bruciato tutti sul tempo nella presentazione della squadra. Ai Delfini una presentazione sobria come è nello stile del presidente Cristiano Vettori, nell’occasione ha parlato il nuovo allenatore Roberto Picardi che avrà come vice Francesco Lacchè e si avvarrà del collaboratore Carlo Minucci, del preparatore atletico Stefano Teglielli e del fisioterapista Massimo Baldi. Picardi si è presentato facendo capire che il suo credo calcistico contempla in maniera determinante l'aspetto tattico e quindi chiede la massima applicazione ai suoi giocatori. Vettori ha spiegato che in questa stagione non ci sono particolari obiettivi se non quello di disputare una buona stagione in un campionato dove ci saranno da affrontare i derby con San Donato, Fonteblanda e Manciano. Ha parlato pure il capitano Federico Sgherri che fino a qualche settimana fa sembrava in procinto di approdare altrove e invece il capitano ha sottolineato di voler ancora dare il suo contributo alla causa rossoblù. Sono intervenuti pure i gemelli Andrea e Luca Negrini provenienti dal San Donato. I due attaccanti hanno rimarcato che per loro il ritorno ad Albinia ha un sapore particolare essendo la squadra dove hanno iniziato a giocare.
Il principale colpo di mercato del Manciano è stato l'ingaggio di Christian Pecci, un attaccante che rappresenta una novità assoluta per il calcio toscano e che si presenta con un biglietto da visita dove spiccano i 32 gol realizzati nel Lazio con la maglia del San Lorenzo Nuovo. Un altro aspetto che ha caratterizzato il mercato 2016 riguarda i due portieri più longevi del calcio maremmano che sono pronti a mettersi in gioco con nuove sfide. Dopo avere vinto il campionato con l’Amiata, Raffaele Ferioli è passato al Sant'Andrea di Giorgio Guidi che non nasconde l'ambizione di puntare al salto di categoria. L'infinita carriera di Vincenzo Sabatini si allunga ulteriormente con l'inedita esperienza di Cinigiano che ha riconfermato in panchina Lorenzo Scheggi. (p.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
