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Grosseto

Porcello, addio Invicta: arriva Granito

di Massimo Galletti
Porcello, addio Invicta: arriva Granito

Volley: il centrale torna in Sicilia dopo tre stagioni di livello in Maremma. Masala: «Era arrivato il momento di lasciarci»

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GROSSETO. Il centrale Filippo Porcello lascia l’Invicta Edilfox Sol Caffè. È la stessa società grossetana a comunicarlo tramite il direttore sportivo Francesco Masala.

«Tre anni insieme non sono pochi, tre anni vissuti intensamente che ti portano a considerarlo più un tuo amico, piuttosto che un tuo giocatore - commenta dispiaciuto il dirigente grossetano che aggiunge - Tre anni fortunatamente ricchi di soddisfazioni, con un campionato vinto l’anno passato e la grande cavalcata quest’anno che ci ha portato vicinissimi alla serie “A”, seguito al tremendo fine stagione del primo anno. Facemmo insieme in macchina il ritorno da Roma, sconfitti all’ultima giornata ed esclusi dai playoff, in cui ci promettemmo una rivincita.

Filippo si è sempre dimostrato uomo vero, sempre in prima linea in ogni situazione, mai nascondendosi dietro a qualcuno o lasciando per strada mezze parole, prendendo le difese di tutti, ma mettendoci sempre la propria faccia. Per un periodo avevamo quasi sperato che diventasse “grossetano” per davvero, ma poi si sa, le storie di amore nascono e finiscono in un battibaleno, ed il suo futuro sarà ancora nella sua terra, la Sicilia».

Porcello termina la sua avventura in Maremma con la sua stagione migliore, un’annata in cui è stato uno dei più bravi centrali della serie B1: «Qualcuno mi domanda perché non lo abbiamo confermato o perché lui non è voluto rimanere - dice ancora il direttore sportivo dell’Invicta - La risposta sta proprio in quello che ho detto. Stare in prima linea sempre è faticoso, per tutti, per lui soprattutto e per il bene di entrambi, era arrivato il momento di lasciarsi, con stima, affetto ed amicizia».

Con la partenza di Porcello, Grosseto perde non solo un giocatore importante ma anche un valido allenatore. Il centrale siciliano infatti seguiva il settore giovanile del club e dava una mano anche alla prima squadra dei Vigili del fuoco. Inoltre era impegnato con l’Invicta nel mini volley. Con l’apertura della serie A2 a venti squadre, le aspettative delle società e dei giocatori sono aumentate notevolmente. Per questo le società di B hanno dovuto aspettare la chiusura del mercato della serie superiore per potere iniziare le trattative. E Porcello si appresta a tornare in Sicilia anche per poter dare un futuro alle sue esigenze lavorative. Ci sono delle trattative in piedi, la destinazione non è ancora decisa.

Ma il dirigente grossetano non ha perso tempo e in sostituzione di Porcello ha fatto arrivare a Grosseto il centrale Matteo Granito, giocatore di 1,96 centimetri di altezza, nato a Termoli in provincia di Campobasso nel 1989. Granito, cresciuto nelle giovanili dell’Isernia, ha giocato a Perugia, Gaeta, Lagonegro, Potenza e Matera, dove ha vinto un campionato di serie B1 e disputato, lo scorso anno, il campionato di serie A2.

La sua caratteristica più importante è quella di sapersi esprimere meglio come attaccante che a muro in fase difensiva. «Lo avevamo seguito anche negli passati - spiega Masala - e ci piaceva per le sue doti tecniche, perché salta tanto. Poi con la partenza di Porcello abbiamo accelerato la trattativa e lo abbiamo portato in Maremma» conclude il dirigente biancorosso.

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