Sicurezza
Ganci, montanti e diretti alla Cavallerizza
La boxe torna alle radici in un luogo simbolo con l’organizzazione di Fight Gym e la benedizione del Comune
GROSSETO. Un tuffo nel passato con la memoria rivolta agli antichi fasti. Il pugilato torna all’Arena la Cavallerizza, teatro di incontri epici, in grado di rendere Grosseto la capitale della boxe. La riunione organizzata dalla Fight Gym, punta proprio a rilanciare la disciplina sportiva, tanto cara ai grossetani, che affonda le radici in Maremma. Dal 1927, fino agli anni '60, infatti, la Cavallerizza fu teatro di grandi gesta legate alla noble art che ancora vive nella memoria di tanti sportivi.
«Non è mia intenzione fare paragoni, perché non sono più quei tempi - ammette il presidente della Fight Gym, Amedeo Raffi - ma con un pizzico d'orgoglio possiamo dire che il pugilato, grazie alla nostra società, sta vivendo un periodo veramente fulgido. La palestra è piena di giovani e giovanissimi, magari saranno differenti le motivazioni che portano questi ragazzi a praticare una disciplina così dura, ma la nostra attività sta attraversando un momento magico sotto la guida del maestro Raffaele D’Amico. Ci tenevamo molto ad organizzare un evento in questo luogo simbolico e siamo già in contatto con la federazione per rilanciare l’appuntamento a settembre, sperando di incentrare la manifestazione su un dual match che interessi le squadre nazionali».
Intanto però, i riflettori sono puntati sull’evento di domani, venerdì 22 luglio. A dare supporto anche l’amministrazione comunale che ha appoggiato l’idea di trasformare la Cavallerizza nuovamente in un ring: «Riportare il pugilato in questo lungo è un buon inizio - spiega l'assessore allo sport Fabrizio Rossi - L’area delle mura è da riqualificare e si può partire anche dagli eventi sportivi, come ad esempio quello organizzato dalla Fight Gym. Contemporaneamente auspico di avere nuovamente la boxe di alto livello in città, come accaduto in passato».
A sfidare i pugili della Fight Gym saranno gli avversari dell’Asd Medaglia d'oro, società di Marcianise, luogo dove il pugilato ha grande tradizione. L’organico dei dieci incontri sarà completato da altri atleti provenienti da Ravenna, Battipaglia e Arezzo. «Saranno avversari di rilievo provenienti da una realtà che ha dato 9 pugili su 10 alla nazionale italiana che parteciperà alle prossime olimpiadi di Rio - precisa Raffaele D’Amico - Veniamo dal grande successo di pubblico ottenuto l’anno scorso in piazza del Sale, contiamo, indubbiamente, di fare meglio in una cornice storica come La Cavallerizza».
Ultimamente i pugili della Fight Gym si stanno mettendo in luce attraverso ottimi risultati. Quella della Cavallerizza sarà l'occasione per vedere nuovamente all'opera Simone Giorgetti, più volte azzurro negli ultimi mesi, oltre al cubano Gabriel Garcia Pozo nella categoria youth, mentre il turco Halit Eryilmaz, prossimo alla convocazione in nazionale, proverà a non deludere le aspettative. Sul ring anche le donne, con Alessandra Egisti reduce dal debutto vincente di Carrara assieme a Elisa Mariani. Non ci saranno invece Alessio Genevose, bloccato in nazionale in vista dei campionati europei di Zagabria, mentre Eleonora Guercioli, reduce dal dual match in Ucraina, si sta preparando in vista degli europei femminili che dovrebbero svolgersi in Turchia.
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